Jentrade / Dizionario Biografico
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DIZIONARIO BIOGRAFICO FRIULANO

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CALLIGARIS Alberto
maestro nella lavorazione del ferro battuto (Udine 29.9.1880 - ivi 20.4.1960). Figlio di Giuseppe (1856 - 1906) che rinnovò in senso moderno l'artigianato del ferro battuto, tradizionale in Friuli. La sua produzione autonoma iniziò nel 1905 e si può dividere in due periodi: quello art nouveau che va fino al 1914 e quello degli anni venti in stile genericamente déco. Negli anni trenta approdò al “razionalismo”. Sono opera sua i cancelli delle cappelle delle nazioni nella chiesa di Sant'Antonio di Padova, tutti i lavori in ferro nel palazzo della banca commerciale e della sede della Riunione adriatica di sicurtà di Trieste, quelli nella Loggia di San Giovanni e nel palazzo municipale di Udine. Suoi ferri battuti si trovano anche in vari paesi d'Europa e negli Stati Uniti. Fu premiato all'Esposizione universale di Bruxelles del 1910 in cui ebbe il gran premio per le arti decorative. Fu pioniere dello sviluppo dell'istruzione professionale in Friuli. Fu presidente della scuola di arti e mestieri di Udine per circa vent'anni, poi presidente e direttore del consorzio provinciale per l'istruzione tecnica. Pubblicò diverse monografie, tra cui: Artigianato friulano (“Avanti cul brun!” 1944) e Il fogolare friulano (“Avanti cul brun!” 1945)



Cfr.: Dam I, 63-65; G. Bucco Pignatelli, Il ferro battuto in Friuli tra liberty e decò. A. C. e la sua scuola, QF LXIII, 1983; P. Zanini - G. Bucco Pignatelli, A. C. illustre figlio del Friuli: la vita e le opere, AAU 1985; T.Ribezzi, A.C.: un maestro del ferro battuto, “Friuli nel mondo” maggio 1993.
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