Jentrade / Dizionario Biografico
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DIZIONARIO BIOGRAFICO FRIULANO

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STELLA Francesco Maria
barnabita, fisico, chimico, naturalista, agronomo, insegnante (n. Spilimbergo 1745 - m. 1800). Studiò con i fratelli nel Collegio dei barnabiti di Udine; passò poi in quello superiore di Monza, dove vestì l'abito e insegnò. Seguì studi filosofici a Milano e Pavia. Rientrò quindi in Friuli ed insegnò fisica e filosofia nelle pubbliche scuole. Divulgò in Italia le teorie del Lavoisier; scoprì alcuni ”animali infusori” (microbi) non visti da altri; costruì un aerostato, che si alzò nel cielo di Udine a nemmeno un anno di distanza dalla memorabile dimostrazione dei fratelli Montgolfier (1783), e introdusse in Friuli il parafulmine; «dirizzò lo studio sull'elettricità al bene pratico avendo armato di spranghe elettriche molte fabbriche pubbliche e private in Venezia e in molte parti della provincia del Friuli, della contea di Gorizia e in Udine specialmente, ove anche eresse in una pubblica loggia la meridiana quantunque mancasse degli istrumenti che potevano agevolargli l'opera» (Lanzi). Inoltre il governo veneziano gli affidò due importanti commissioni: una visita ai boschi friulani (il cui legname era destinato all'arsenale) che lo indusse a scrivere vari trattati, tra cui Il discorso sui boschi del Friuli; un'ispezione alle piantagioni di tabacco in Dalmazia.



Cfr.: Mar. 1017; Primo saggio di aereostatica in Udine, PF 12.5.1784; Parroci pionieri di civiltà, “Stele di Nadâl” 1970; G. Rossi, F. M. S. un insigne spilimberghese del Settecento, “Il barbacian” II, 1985; M. Michelutti, Dai “gravi ai leggeri”. Spigolature di scienza in Friuli, Venezia 1990.
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