Jentrade / Dizionario Biografico
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DIZIONARIO BIOGRAFICO FRIULANO

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MUSIC Anton Zoran
pittore, incisore (n. Gorizia 1909). Vive e lavora tra Zagabria, Venezia, Madrid, Roma e Parigi. Si è formato all'Accademia di belle arti di Zagabria. Fu deportato a Dachau ove eseguì una serie di disegni connotati da una forte drammaticità, presente anche nelle opere successive. La sua pittura è silenziosa, riflessiva, interiorizzata. Sue opere si trovano nei più grandi musei europei ed americani. Ha partecipato a due Biennali veneziane e ad altre esposizioni internazionali. Gli è stata dedicata una mostra al Grand Palais di Parigi. E considerato come uno dei grandi dell'arte figurativa contemporanea. Premio Città di Gorizia 2001.



Cfr.: PSBL II, 479-480; A.Manzano, A.M. e la malinconia che diventa pittura, “Iulia gens” 11, 1961; L. Damiani, Ideogrammi di terre favolose nella pittura di A. M., QF XXXV, 1969; Enciclopedia Motta, Milano 1970; F. Monai, Z. M., IN LXXI, 1979; V. Rossitti, Grafica contemporanea in Friuli, Udine 1985; C. Michelutti, Il pittore Z. M. cittadino d'onore di Gorizia, IN II, 1987; Le arti a Gorizia nel secondo Novecento, Gorizia 1987; G.Soavi, Tribù di fantasmi, “Il giornale” 9.1.1994; P.Sanavio, “Colgo la luce nel cuore delle cose”, “Il giorno” 5.7.1995; C.C., Z.M. e il cammino infinito, “Voce isontina” 2.3.1996; E. Di Martino, M., pittore dell'esilio, G 11.2.1999; B.L., Le incisioni di M. in mostra ai Colonos, MV 4.1.2001; Alla ribalta, “Il Friuli” 23.3.2001.
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