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"La Vicìnia"
Març dal 2015
 
L’assemblea dei Capifamiglia di Tomba

Il neopresidente dell’associazione “La Vicinie di Tombe”, Marco Bernardis, fra il sindaco di Mereto, Massimo Moretuzzo (a destra), e Paola Fabello, presidente del Comitato frazionale di San Marco
L’hanno costituita i Capifamiglia del paese per amministrare i Beni collettivi
È RINATA LA “VICINIE DI TOMBE”
Si propone come «occasione di condivisione di obiettivi sociali comuni» e per la gestione trasparente dei Beni frazionali

[M. Z.]
Con la consegna uficiale della “Dichiarazione della Proprietà collettiva” al neoeletto consiglio direttivo, il 1° febbraio, si è conclusa l’assemblea costituente della “Vicinie di Tombe”, la libera associazione fondata per amministrare i Beni collettivi di Tomba di Mereto.

Lo storico appuntamento si è svolto il 1° febbraio, presso la Latteria del paese, ove si sono raccolti i Capifamiglia, convocati con appositi avvisi, recapitati presso le abitazioni.
A nome del gruppo di lavoro che ha guidato il percorso di predisposizione dello statuto ed esplorato tutte le vie per superare gli intralci burocratici incomprensibilmente frapposti dalle istituzioni regionali, Marco Bernardis ha ribadito la volontà popolare di una gestione attiva e condivisa degli antichi Beni collettivi e ha rimarcato le motivazioni che «rendono opportuno costituire l’associazione “La Vicinie di Tombe” cui sarà demandata la gestione dei Beni frazionali del paese di Tomba, poiché formalizzare l’associazione non solo consentirà agli abitanti di Tomba di gestire con trasparenza i beni collettivi, continuando a preservarli a beneficio delle future generazioni ma diventerà occasione di condivisione di obiettivi sociali comuni».
Significativi saluti e incoraggiamenti sono stati rivolti all’assemblea dal sindaco di Mereto di Tomba, Massimo Moretuzzo, dal presidente del Comitato Beni Civici di San Marco, Paola Fabello, dal consigliere provinciale, Eros Cisilino, e dal portavoce del Coordinamento regionale della Proprietà collettiva, Luca Nazzi, che era accompagnato dal presidente del Comitato frazionale di San Gervasio di Carlino, Gisberto Mian, e dal componte del direttivo regionale Renzo Trentin di Bressa. Fra i presenti, c’era anche Alberto Fabris del Centro culturale “Luciano Tavazza”, che ha offerto la propria collaborazione nel percorso partecipativo che ha preceduto la costituzione dell’associazione.
Il direttivo eletto dai Capifamiglia di Tomba risulta composto da Marco Bernardis (presidente), Maurizio Bunello, Adis Migotti, Ido Todone, Alfredo Toppano, Walter Travani e Giovanni Zancan. Con essi collaboreranno, in veste di revisori dei conti, Gabriella Cristofoli e Vittorio Toppano.
Scopo dell’associazione “La Vicinie di Tombe” – come chiarisce all’articolo 2 lo statuto – «è quello di amministrare, godere, migliorare e tutelare i beni dei Frazionisti di Tomba salvaguardandone la peculiare natura di beni comuni tradizionali, di pubblico e generale interesse, inalienabili, indivisibili, inusucapibili, imprescrittibili e immutabili nella loro destinazione ambientale e agricola».