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"La Vicìnia"
Zenâr dal 2015
 
La geografa Alma Bianchetti, curatrice dell’“Atlante dei beni comunali”, promosso dall’Università friulana

La copertina del libro “Ville friulane e beni comunali in età veneta. Parte quarta” (Editrice universitaria “Forum” - www.forumeditrice.it)
L’eredità dei Beni comunali in Età veneta
COMUNITà RURALI E TERRE COLLETTIVE
Mercoledì 14 gennaio, si presenta a Udine il IV volume dell’“Atlante dei beni comunali”

[M. Z.]
Anche i “Dialoghi in biblioteca”, promossi dalla Biblioteca civica “Vincenzo Joppi” e dall’assessorato alla cultura del Comune di Udine, in collaborazione con il “Club Unesco”, quest’anno affronteranno il tema degli Assetti fondiari collettivi e del loro impatto sulla storia, sulle istituzioni e sull’economia del Friuli.
Mercoledì 14 gennaio, gli incontri del 2015, si apriranno infatti con la presentazione del libro “Ville friulane e beni comunali in età veneta”, a cura di Alma Bianchetti.


Il dialogo fra la professoressa dell’Ateneo friulano Franca Battigelli, la presidente del Comitato frazionale di San Marco di Mereto, Paola Fabello, e la curatrice del volume inizierà alle ore 18, presso la “Sala Corgnali” della Biblioteca udinese, in Riva Bartolini 15.
L’opera “Ville friulane e beni comunali in età veneta”, uscita nel 2014, è il quarto volume dell’“Atlante dei beni comunali”, promosso dall’Università friulana (Editrice universitaria “Forum” - www.forumeditrice.it).
Alla trascrizione dei Privilegi e delle Investiture dei Beni comunali emanati dalla Repubblica veneta, riguardanti gli attuali Comuni di Buttrio, Cividale, Corno di Rosazzo, Moimacco, Povoletto, Premariacco e Remanzacco, si aggiungono scritti di Alma Bianchetti (inquadratura storica) e Nadia Carestiato, Lucia Piani e Ivana Bassi (problemi attuali di accertamento e gestione degli Assetti fondiari collettivi da parte delle Comunità titolari).
I rispettivi saggi sono intitolati “Comunità rurale e terre di uso collettivo nel Friuli veneto”, “I patrimoni fondiari collettivi in Friuli Venezia Giulia”, “Economia, comunità, sviluppo nella gestione delle risorse comuni” e “Nuovi modelli interpretativi dello sviluppo rurale: approcci collettivi e di sistema”.
Il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva segue con attenzione e ammirazione il grande progetto, ispirato dalla geografa Alma Bianchetti, e si è fatto carico di promuovere la presentazione di questo e dei precedenti volumi a San Marco di Mereto e a Gemona, annunciandone l’uscita anche tramite le pagine del sito www.friul.net/vicinia.php e del periodico “La Vicìnia”.
«I testi di Nadia Carestiato, di Lucia Piani e di Ivana Bassi sono veramente un contributo prezioso per la riflessione e il dibattito, non solo a livello di Comunità titolari di Beni collettivi ma anche negli ambienti politici e amministrativi della nostra regione, che è chiamata a colmare un pluridecennale ritardo culturale e legislativo», sottolineava il Coordinamento in occasione della presentazione gemonese del 10 maggio 2014, aggiungendo un ringraziamento convinto alla curatrice e alle autrici «per la profondità e per la sensibilità con le quali hanno affrontato i temi cruciali da loro sviluppati: le preziose testimonianze storiche di Età veneta e austriaca; la rilevazione dei Beni collettivi; la loro gestione economica; la loro funzione e specificità nel contesto dello sviluppo rurale».