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"La Vicìnia"
Novembar dal 2014
 

Si presenta a Cavalese lo spettacolo “Charte de Regola… roba de tuti, anca mea”
LA PROPRIETà COLLETTIVA A TEATRO
Un progetto della compagnia-laboratorio “Un paese nelle nuvole” di Fucine

La compagnia-laboratorio “Un paese nelle nuvole” di Fucine (Tn), sabato 29 novembre, presenta a Cavalese, nel palazzo della “Magnifica Comunità di Fiemme”, lo spettacolo teatrale “Charte de Regola… roba de tuti, anca mea”.
La rappresentazione, promossa dall’Asuc Rover Carbonare, dalla Magnifica Comunità di Fiemme e dall’Associazione provinciale delle Asuc trentine, inizierà alle ore 20.30.


Lo spettacolo teatrale “Charte de Regola… roba de tuti, anca mea”, proposto dalla compagnia-laboratorio “Un paese nelle nuvole” di Fucine (paesenellenuvole@gmail.com) con la regia di Maria Teresa dalla Torre, racconta «la storia delle Charte di Regola, di come sono nate, di come si sono evolute e trasformate ed i loro protagonisti».
«Indaghiamo un momento fondamentale per la storia dei beni collettivi – scrivono gli autori e gli interpreti – e cioè la rottura del sistema medioevale sostituito poi da quello moderno liberista. Ci soffermiamo soprattutto a parlare del bene collettivo primario: la terra, i pascoli, i boschi e delle insidie che tale bene ha dovuto e deve affrontare.
E infine cosa è rimasto di quell’esperienza di democrazia e autogestione del territorio, cosa è rimasto a noi e per noi, nel nostro animo e nel nostro vivere quotidiano. Cosa siamo diventati e cosa rischiamo se non riusciamo ad uscire dal cerchio che tutto ha fagocitato nonostante le leggi e i regolamenti posti a difesa di ciò che rimane dei beni collettivi.
L’esperienza contadina che ci ha permesso di giungere “sani” fin qui è stata spiazzata da un’agricoltura industriale non più a misura d’uomo e dalla ricerca del profitto a tutti i costi. I beni collettivi e in particolare la terra possono costituire un baluardo a difesa del buon vivere, non solo perché non hanno come obiettivo il mero profitto, ma anche perché un bene comune si può solo gestire animati dal sentimento di reciprocità. Non si dà per ottenere qualcosa in cambio e nemmeno per carità».
I testi sono stati scritti dagli attori della compagnia “Un paese nelle nuvole” e dalla regista, con il contributo di Serena Vicenzi. Maria Teresa Dalla Torre, oltre alla regia, ha curato anche il soggetto.
Il Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive di Trento ha annunciato l’appuntamento, con questa presentazione: «In questo periodo i beni comuni e le proprietà collettive assumono sempre maggiore importanza e non solo per la crisi economica e conseguente difficoltà per le amministrazioni di mantenerle. Ma proprio per il loro valore e importanza, per il bene che possono trasmetterci e per il bene che il volontariato può fare per evitare che si degradino e spariscano. Cosa sarebbero le nostre comunità senza cooperazione, senza volontariato e senza beni comuni da condividere e mantenere? Un impoverimento non solo del territorio ma anche del nostro essere».