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"La Vicìnia"
Mai dal 2014
 

I Frazionisti hanno piantato 580 piante attorno ai loro campi
RINASCONO I BENI COLLETTIVI DI TOMBA
Per l’occasione 16 alberi sono stati dedicati ai nuovi nati del Comune di Mereto

[L. N.]
Cinquecentottanta pianticelle, scelte accuratamente fra le essenze tipiche dei boschi di pianura, dal 17 maggio, impreziosiscono la Proprietà collettiva della Comunità di Tomba.
I Frazionisti hanno lavorato duramente un’intera giornata per piantarle tutt’intorno ai loro campi (poco più di due ettari) e per preparare una splendida cornice alla cerimonia annuale della piantumazione di un nuovo albero per ogni nuovo nato del Comune di Mereto nell’anno in corso.


Quasi tutti i 16 bimbi festeggiati hanno partecipato con le loro famiglie alla festa, che ha preso il via con i giochi e le animazioni proposte dai volontari del “Pag” (Progetto aggregazione giovanile), nel prato che circonda la chiesetta votiva di San Rocco.
Il parroco, don Giovanni Boz, ha invocato la benedizione celeste su piccoli, genitori e volontari, oltre che sulle campagne circostanti, mentre Deniso Nicoletti ha fatto gli onori di casa a nome del Comune, ringraziando calorosamente le mamme della Scuola dell’Infanzia di Tomba con le insegnanti, i volontari e, in special modo, il Gruppo “Ana” di Mereto, che ha offerto a tutti i partecipanti una gustosa pastasciutta.
Accanto a Nicoletti, c’era anche Bogdan Macovei, il quattordicenne sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, che ha rappresentato le giovani generazioni di Mereto di Tomba.
Così come nella vicina Comunità di San Marco (rappresentata dalla presidente del Comitato frazionale, Paola Fabello, e dai consiglieri Massimo Moretuzzo e Andrea Uliana), anche a Tomba, il recente riordino fondiario ha favorito la riscoperta delle antiche Proprietà collettive e ha suscitato una rinnovata sensibilità sull’opportunità di una gestione moderna e partecipata di questa preziosa eredità, storica ed economica, disseminata nell’intero territorio regionale, dalle Alpi al mare.
Da mesi, è all’opera un intraprendente gruppo di volontari – nominati fra i Frazionisti proprietari e guidato da Marco Bernardis –, che si prefigge di superare tutte le difficoltà frapposte dall’arretrata legislazione statale e dalla farraginosa burocrazia regionale alla costituzione di un efficiente organo di autogestione per la salvuaguardia e la valorizzazione del patrimonio comunitario di Tomba.