Jentrade / Articui / La Vicìnia
Jentrade/Gnovis
  Leams/Links
"La Vicìnia"
Avrîl dal 2014
 

Proprietà collettive e programmazione agricola comunitaria 2020
NUOVE VISIONI DI GOVERNANCE
2 aprile: seminario di studio a Mesola, a cura del “Consorzio Uomini” di Massenzatica

[M. Z.]
Il “Consorzio Uomini” di Massenzatica (“Cum”), in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, organizza una seminario di studio per delineare scenari di valorizzazione e opportunità del territorio del Basso Ferrarese.
L’assise, intitolata “Proprietà collettive. Programmazione agricola comunitaria 2020. Paesaggio. Soggetti, strumenti e opportunità per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva delle zone rurali”, è in programma mercoledì 2 aprile, alle ore 10 presso il Piano nobile del Castello di Mesola.


«La crisi strutturale che stiamo attraversando – hanno scritto nell’invito al convegno i promotori – ha evidenziato con grande forza i limiti di modelli produttivi e approcci settoriali per la governance delle comunità locali e dei territori rurali».
In questa situazione, il «seminario di studio rappresenta un’occasione per riflettere intorno ai valori del Territorio e del Paesaggio attraverso l’intreccio tra saperi differenti dell’Economia, del Diritto e della Pianificazione territoriale».
I lavori del convegno “Proprietà collettive. Programmazione agricola comunitaria 2020. Paesaggio. Soggetti, strumenti e opportunità per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva delle zone rurali” saranno aperti alle 10, presso il Castello di Mesola, dal presidente del “Consorzio Uomini” di Massenzatica, Carlo Ragazzi, che poi cederà la parola al giudice costituzionale Paolo Grossi, che presiederà e concluderà il confronto.
Le relazioni saranno proposte dai professori universitari Raffaele Volante (“Le proprietà collettive e i beni comuni. Il ruolo storico del Cum nel Basso Ferrarese”); Felice Adinolfi (“Politica agricola e territori. Le nuove opportunità per il periodo 2014-2020”); Fabio Bronzini e Giovanni Marinelli (“Il Paesaggio come valore in grado di trasformare le culture del piano e del progetto”).
Il dibattito a conclusione della mattinata sarà animato e coordinato da Pietro Nervi, presidente del Centro studi sui Demani civici e le Proprietà collettive di Trento.
Nel pomeriggio, dalle 15.30, è prevista una lezione di Urbanistica “en plein air”, con gli studenti del corso di Tecnica urbanistica della Facoltà di Ingegneria Univpm.
Con il supporto degli operatori del Consorzio di Massenzatica, sarà affrontato il tema: “Nel paesaggio delle dune: lettura critica e interpretazioni del territorio attraverso lo strumento del Progetto di Paesaggio”.
«La futura Politica agricola comune (Pac) 2014-2020 – auspicano i promotori del convegno di Mesola – dovrebbe sostenere un’agricoltura efficiente sotto il profilo economico ed ecologico nonché preservare un settore agricolo solido in tutti i settori. L’Unione europea dovrà ricorrere a una politica agricola comune forte per sviluppare il potenziale di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva delle zone rurali. Nuove visioni di governance richiedono approcci culturali innovativi e maggiori livelli di consapevolezza».