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"La Vicìnia"
Novembar dal 2013
 
Il presidente della Consulta nazionale della Proprietà collettiva, Michele Filippini, consegna al sindaco di Mereto di Tomba, Andrea Cecchini, la “Dichiarazione della Proprietà collettiva”

Il simbolo del Consorzio di Collina. La Comunione familiare carnica ha donato al sindaco Andrea Cecchini un soggiorno al proprio rifugio “Edoardo Tolazzi”, alle pendici del monte Cogliàns (www.rifugiotolazzi.it/)
Il sindaco di Mereto, Andrea Cecchini, Premio “Sussidiarietà orizzontale” 2013
DALLA PARTE DELLE COMUNITà
Le motivazioni del riconoscimento assegnato dal Coordinamento della Proprietà collettiva in Friuli-V. G.

[Luca Nazzi, presidente del Coordinamento della Proprietà collettiva in Friuli-V. G.]
«Ti siamo grati, carissimo signor sindaco, per il tuo esempio di azione politica conforme al principio di sussidiarietà orizzontale e per come, a Mereto di Tomba, avete favorito “il coinvolgimento diretto dei singoli e dei gruppi sociali liberamente costituiti” nella cogestione della funzione amministrativa»: con queste parole, il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva ha assegnato ad Andrea Cecchini, sindaco di Mereto di Tomba, il Premio “Sussidiarietà orizzontale - I edizione”. La cerimonia di consegna si è svolta durante la Festa annuale della Proprietà collettiva, celebrata a San Gervasio di Carlino il 28 e il 29 settembre, alla presenza del presidente della Consulta nazionale della Proprietà collettiva, Michele Filippini, che ha consegnato al sindaco Cecchini la “Dichiarazione della Proprietà collettiva”.
A qualche settimana di distanza dall’evento, pubblichiamo l’intervento del presidente del Coordinamento, Luca Nazzi. Durante la cerimonia, il presidente del Consorzio di Collina, Remo Tamussin, ha offerto in dono al sindaco di Mereto un soggiorno presso il proprio rifugio alpino “Edoardo Tolazzi”, alle pendici del monte Cogliàns (www.rifugiotolazzi.it/).


La strada maestra per superare la crisi

Sono anni che tutti gli studiosi che si occupano seriamente di Proprietà collettive evidenziano i profili costituzionali di questo «altro modo di possedere».
Nella Costituzione repubblicana, infatti, respiriamo a pieni polmoni e siamo di casa, laddove si parla di riconoscimento e di valorizzazione delle «formazioni sociali» (art. 2), di protezione del patrimonio naturale (art. 9), di «attività economica pubblica… a fini sociali» (art. 41), di obblighi e vincoli alla proprietà terriera e di valorizzazione della montagna (art. 44)…
Ma uno spazio ancor più particolare e un riconoscimento ancor più autorevole ci è stato riservato dall’articolo 118, che ha dato piena dignità costituzionale al principio della “Sussidiarietà orizzontale”, affiancandolo al principio della “Sussidiarietà verticale”.
L’ultimo comma dell’articolo 118 della Carta costituzionale dice proprio così: «Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà».
La sussidiarietà orizzontale, ne siamo persuasi, è la strada maestra per superare l’attuale crisi sociale, economica e politica del nostro Paese.
A questo principio fondamentale si ispira dunque il Premio che, con piacere ed emozione, assegniamo per la prima volta stasera.
Il primo vincitore, come tutti sapete, è il sindaco di Mereto di Tomba, Andrea Cecchini, che con grande determinazione continua ad operare perché le Comunità del suo Comune gestiscano attivamente le rispettive Proprietà collettive.
Grazie alla sua collaborazione e a quella della sua Amministrazione comunale, è attivo da oltre un anno il Comitato frazionale di San Marco e, presto, contiamo di festeggiare la nascita del Comitato frazionale di Tomba.
Ti siamo grati, carissimo signor sindaco, per il tuo esempio di azione politica conforme al principio di sussidiarietà orizzontale e per come, a Mereto di Tomba, avete favorito «il coinvolgimento diretto dei singoli e dei gruppi sociali liberamente costituiti» nella cogestione della funzione amministrativa.
Vogliamo esprimerti la nostra riconoscenza con due segni.
Il primo è questa copia della “Dichiarazione della Proprietà collettiva”; il secondo ti viene donato e motivato dal Consorzio di Collina, qui rappresentato dal suo presidente, Remo Tamussin.