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"La Vicìnia"
Setembar dal 2013
 
Il Parco civico di San Gervasio, che ospiterà la IV Festa regionale della Proprietà collettiva

La pigiatura del “Vin dal Perdon di Sarvâs”, in una delle precedenti edizioni
28-29 settembre: la IV Festa regionale della Proprietà collettiva
UNA GESTIONE «COLLETTIVA» PER I BOSCHI DI PIANURA
All’interno del ricco programma della “Festa del Perdon” di San Gervasio di Carlino

[M. Z.]
Progetti e prodotti, economia e cultura, spiritualità e divertimento: non si vuol far mancare proprio nulla il Popolo dei Beni collettivi che, il 28 e il 29 settembre, celebra a San Gervasio di Carlino la IV Festa regionale della Proprietà collettiva.
L’Amministrazione Beni civici di San Gervasio e il Coordinamento della Proprietà collettiva in Friuli-V. G. hanno messo a punto un ricco programma di appuntamenti che, in parte, coinciderà con i tradizionali festeggiamenti della “Festa del Perdon” del paesino della Bassa, in Comune di Carlino.


La Festa regionale sarà aperta, sabato 28, da un convegno intitolato “Una gestione «collettiva» per i Boschi di pianura”. Scopo dell’incontro (alle ore 17, presso il Centro sociale-Latteria di Carlino) sarà riflettere sul ruolo che la Proprietà collettiva è chiamata a svolgere nella progettazione e nella realizzazione di un modo nuovo e comunitario di gestire le risorse forestali della pianura friulana.
Da qualche tempo, varie Comunità della Bassa e del Medio Friuli stanno riscoprendo di essere proprietarie di Terre collettive (cioè possedute come bene indiviso) e si stanno organizzando per curarne direttamente la gestione, sull’esempio delle Amministrazioni civiche già operanti a San Gervasio di Carlino, a Villanova di San Giorgio di Nogaro, a Bressa di Campoformido, a San Marco di Mereto di Tomba e a San Giovanni di Polcenigo.
Al convegno di Carlino, porteranno il proprio contributo Bruno Ferrarotti e Ivano Ferrarotti, Conservatori del “Bosco delle Sorti”, appartenente alla Partecipanza di Trino (Vercelli), e il sindaco del centro piemontese, Alessandro Portinaro. La loro relazione sarà intitolata “Un Patrimonio di Comunità unico e attivo in Piemonte”. Seguiranno gli interventi di Fabio Formentin del Coordinamento regionale della Proprietà collettiva (“I Beni civici a Carlino e San Gervasio e il loro regime giuridico”), del presidente dell’Amministrazione Beni civici di Villanova (San Giorgio di Nogaro), Arnaldo Cristin (“La valorizzazione turistica e didattica”), di Denis Nardon di “Laboratorio Muzzana” (“La gestione dei Boschi di Muzzana: problemi e prospettive”), di Gino Gobbo dell’Associazione “Prati delle Pars” (“La creazione di nuovi Boschi civici in pianura: i Prati delle Pars di Teglio (Ve)”) e del funzionario regionale Maria Cristina D’Orlando (“Il Servizio regionale Gestione forestale e produzione legnosa nella Bassa”).
La giornata del 28 settembre, terminerà con la “Serata conviviale”, presso il Parco civico di San Gervasio alle ore 19.30. “Alvio & Elena”, con Romeo Patatti “el cjargnel”, cureranno l’animazione della cena (costo 20 euro), durante la quale sarà assegnato al sindaco di Mereto di Tomba, Andrea Cecchini, il premio “Sussidiarietà orizzontale - I edizione”; verrà presentato l’annuario “Sarvâs 2013”; e tutti i Comitati frazionali e le Comunioni familiari della regione riceveranno la “Dichiarazione della Proprietà collettiva”.
Accanto ai tradizionali appuntamenti religiosi del “Perdon di San Gervasio” (la Messa solenne cantata dalla Corale “San Vito” di Marano lagunare, nella chiesa di Santa Maria ausiliatrice alle 9.30, e la processione accompagnata dalla Nuova Banda di Carlino delle ore 15), domenica 29 settembre, sono previsti altri due momenti solenni.
Alle ore 10.30, si svolgerà l’intitolazione ufficiale della strada “Via della Vicinia”. Dopo il saluto del sindaco di Carlino, Diego Navarria, lo storico Gianfranco Ellero farà il discorso commemorativo, mentre la benedizione sarà impartita da pre’ Floriano Pellegrini del Libero Maso de I Coi (Zoldo Alto).
Al pomeriggio, i festeggiamenti si svolgeranno presso il Parco civico frazionale. Dalle 16.30, sono previsti: la pigiatura del “Vin dal Perdon di Sarvâs 2013”; la consegna degli alberi delle Foreste civiche per il Parco della Comunità di San Gervasio, con l’intitolazione ufficiale delle piante ai nuovi nati; e un concerto di mandolini, offerto dal “Tamburaški Ansambel” del Circolo culturale sloveno “France Prešeren” di Boljunec/Bagnoli della Rosandra (Trieste).
Verso le 19.30, si svolgerà la “Pastasciuttata del Volontariato”, allietata dai “Magic One” e dall’Associazione Culturale Musica Viva di Torviscosa.
Giunta alla IV edizione, dopo gli appuntamenti di Marano, San Marco di Mereto e Tarvisio, la Festa regionale della Proprietà collettiva si conferma come un’occasione privilegiata per far conoscere all’intera regione il “Sistema delle Proprietà collettive”, che persegue l’affermazione di un sistema economico autenticamente sostenibile.
Durante le due giornate di Festa, presso il Parco civico di San Gervasio, il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva proporrà la III “Mostra-mercato dei Beni civici”, per far conoscere i prodotti e i progetti delle Amministrazioni frazionali, che sono diffuse dalla Laguna al Carso, dalla Bassa alla Carnia e in Val Canale e che, ovunque, perseguono l’affermazione di una gestione partecipata e comunitaria dello sviluppo territoriale.
Le realtà già operanti e quelle in via di costituzione si confronteranno fra loro e s’incontreranno con il Forum regionale dei Beni comuni e dell’Economia solidale, con “Libera Terra”, con il Forum dell’Agricoltura sociale, con gli agricoltori biologici di “Aiab” e con i volontari del “MoVi” nonché con altre esperienze di partecipazione civica e cittadinanza attiva.
Al giorno d’oggi, i Comuni della pianura friulana in cui esistono Proprietà collettive già riconosciute per legge, ma non ancora gestite direttamente dalle rispettive Comunità, sono 15: Bicinicco, Carlino, Cervignano, Codroipo, Grado, Marano Lagunare, Mereto di Tomba, Monfalcone, Muzzana del Turgnano, Palmanova, Pocenia, Porpetto, Precenicco, Teor e Varmo.