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"La Vicìnia"
Setembar dal 2013
 
Andrea Cecchini, sindaco di Mereto di Tomba

I consiglieri del Comitato frazionale di San Marco, Paola Fabello, Massimo Moretuzzo, Paolo Rovere, Nensi Salvador e Andrea Uliana, eletti il 6 maggio 2012, con il sindaco di Mereto di Tomba, Andrea Cecchini
Il primo vincitore sarà il sindaco di Mereto di Tomba, Andrea Cecchini
PREMIO “SUSSIDIARIETà ORIZZONTALE”
Sarà assegnato sabato 28 settembre, durante la “Festa della Proprietà collettiva”, a San Gervasio di Carlino

[L. N.]
I «pubblici poteri devono agire preferenzialmente tramite il coinvolgimento diretto dei singoli e dei gruppi sociali liberamente costituiti. Questi ultimi infatti sono chiamati a cogestire la funzione amministrativa in conformità al principio di sussidiarietà orizzontale»: così, alla voce “Terzo settore” del “Dizionario di Economia civile”, lo studioso Vincenzo Bassi riassume uno dei principi cardine della riforma del Titolo V della Costituzione, introdotta dalla legge costituzionale 3/2001.
A 12 anni da quella straordinaria riforma, tuttavia, il principio della “Sussidiarietà orizzonale” resta ancora una chimera nell’ordinamento italiano e nei rapporti fra enti pubblici e cittadini, singoli e associati.
Lo sperimentano sulla propria pelle, quotidianamente, quelle Comunità del Friuli e della provincia di Trieste che gestiscono o che chiedono di poter amministrare i Beni collettivi, scampati alle privatizzazioni e alle statalizzazioni delle epoche passate.


Per richiamare l’attenzione sul tema della cogestione delle funzioni amministrative e sulle opportunità che potrebbe offrire un effettivo coinvolgimento delle Comunità nella progettazione e nella realizzazione dello sviluppo territoriale, il Coordiamento regionale della Proprietà collettiva in Friuli-V. G. ha deciso di istituire un premio che valorizzi l’opera di quegli amministratori pubblici che maggiormente si adoperano nell’applicazione concreta della “Sussidiarietà orizzontale”.
Il primo vincitore del riconoscimento sarà il sindaco di Mereto di Tomba, Andrea Cecchini. Il Premio “Sussidiarietà orizzontale - I edizione” gli verrà assegnato sabato 28 settembre, nel corso della serata conviviale presso il Parco civico di San Gervasio che, dalle ore 19.30, chiuderà la prima giornata della “IV Festa regionale della Proprietà collettiva” (www.friul.net/vicinia.php).
Durante una sobria cerimonia, sarà ricordato l’impegno profuso da Cecchini e dalla sua Amministrazione per la costituzione del Comitato Beni civici di San Marco di Mereto e il convinto sostegno offerto alla Comunità di Tomba, che sta seguendo le tracce della vicina Frazione.
Quest’anno, il dono per il vincitore sarà offerto dal Consorzio di Collina di Forni di Avoltri.
«Ringrazio il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva ed accolgo con grande soddisfazione la notizia del riconoscimento – dichiara il sindaco di Mereto – e tengo a precisare che, nel percorso che abbiamo sviluppato a San Marco e nel comune di Mereto di Tomba, sono stato affiancato da tante persone preparate e motivate che hanno creduto nel progetto».
Andrea Cecchini è nato a Mereto di Tomba nel 1963 e da quasi trent’anni è impiegato amministrativo in un’azienda chimico-farmaceutica. Il suo impegno sociale si è sviluppato in seno al Consiglio pastorale parrocchiale di San Marco e all’interno della Federazione ciclistica italiana, nella quale ha operato come presidente di società, dirigente e tecnico regionale.
Nella metà degli anni ’80 è iniziato il suo impegno politico, prima nelle file del Movimento giovanile della Democrazia cristiana e, dal 1990, come consigliere comunale. Nel 2004, è divenuto sindaco per la prima volta con la lista civica “Noi cittadini”. Dal 2009, amministra il Comune insieme al gruppo “Paesi vivi”.
A proposito dell’opera svolta per il riconoscimento e la valorizzazione dei Beni collettivi, il sindaco di Mereto dichiara: «L’anno scorso, con la costituzione dell’Amministrazione frazionale di San Marco, si è chiuso un importante percorso durato alcuni anni, che ha portato al raggiungimento di un traguardo fortemente voluto dalla nostra Amministrazione comunale, che sostiene l’autogestione dei beni frazionali in un’ottica di assunzione di responsabilità e di condivisione di obiettivi che sicuramente farà crescere la comunità di San Marco e, ci auguriamo, anche quelle di Tomba e delle altre Frazioni e che non mancherà di stimolare la discussione e lo sviluppo di nuove progettualità anche all’interno dell’Amministrazione comunale».