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"La Vicìnia"
Avost dal 2013
 

Le storiche “regole” degli Usi civici
CONFRONTO A PESCOSTANZO, IL 29 E IL 30 AGOSTO
Prospettive di una civiltà contadina di lunga durata

[M. Z.]
Sarà intitolato: “Pascoli, boschi, beni comuni di Pescocostanzo. Regole e prospettive di una civiltà contadina di lunga durata” il convegno pubblico in programma giovedì 29 e venerdì 30 agosto a Pescocostanzo (L’Aquila).
Al centro dell’attenzione «la nuova attenzione verso il Bosco di Sant’Antonio di Pescocostanzo» e la convenienza di sviluppare «forme innovative di responsabilità delle comunità per la cura dei luoghi», a partire dalla «forza delle storiche regole degli usi civici».


Il convegno pubblico “Pascoli, boschi, beni comuni di Pescocostanzo. Regole e prospettive di una civiltà contadina di lunga durata”, in programma giovedì 29 e venerdì 30 agosto presso Palazzo Fanzago di Pescocostanzo, è organizzato dal Comune di Pescocostanzo insieme al Dipartimento di Gestione Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali dell’Università di Firenze, alla Fondazione Benetton Studi Ricerche e alla Società Geografica Italiana.
«La nuova attenzione verso il Bosco di Sant’Antonio di Pescocostanzo, testimoniata in quest’ultimo biennio dal catalogo nazionale dei Paesaggi rurali storici e dal Premio internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2012 – scrivono i promotori –, ha di fatto aperto un terreno di dialogo tra l’istanza vitale di proteggere il patrimonio naturale e la concreta prospettiva di un’economia e di una civiltà agro-silvo-pastorale capace di governare quel patrimonio. Dalla riflessione sul valore persistente dei beni comuni e sulla forza delle storiche regole degli usi civici, possono emergere forme innovative di responsabilità delle comunità per la cura dei luoghi».
Giovedì 29 agosto, i lavori si apriranno alle ore 10.45. Interverranno Pasquale Del Cimmuto (“I propositi dell’amministrazione comunale”); Mauro Agnoletti (“Condizioni e prospettive dei paesaggi rurali storici”); Franco Salvatori (“La civiltà delle alte quote appenniniche”) e Francesco Sabatini (“La realtà di Pescocostanzo: origine e stato di un sistema”). La mattinata si chiuderà con alcune comunicazioni di ricercatori.
Al pomeriggio, i lavori riprenderanno alle ore 16 con gli interventi di Franco La Civita (“Usi civici nelle esperienze abruzzesi”), Fabrizio Marinelli (“Beni comuni e usi civici”) e Domenico Luciani (“Un luogo e una rinascita”). Infine, offriranno le proprie testimonianze alcuni operatori locali. La discussione sarà aperta dagli interventi dei rappresentanti del Parco nazionale della Majella, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e della Regione Abruzzo.
Protagonisti della seconda giornata di convegno, venerdì 30 agosto alle ore 9, saranno: Ernesto Di Renzo (“La sacralità del bosco nell’immaginario folclorico abruzzese”, Luigi Hermanin (“Per la conservazione attiva del Bosco di Sant’Antonio”), Arturo Sciullo (“Produzioni agro-silvo-pastorali e abitudini alimentari delle comunità degli altopiani maggiori abruzzesi”), Elio Torlontano (“Mondo contadino e prospettive turistiche”), Massimo Pellegrini (“Le opportunità, per gli agricoltori e allevatori, offerte dalla nuova Pac e dai Psr per la tutela della biodiversità centro-appenninica”) e Diego De Carolis (“Poteri e strumenti di raccordo tra pianificazione del Parco e pianificazione comunale”). E poi dalle ore 15: Nunzio Marcelli (“Considerazioni da un’esperienza”) e Aurelio Manzi (“Il patrimonio naturale nell’economia e nella società di Pescocostanzo”).
Le conclusioni saranno tirate da Pasquale Del Cimmuto, Mauro Agnoletti e Domenico Luciani.
Per informazioni:
Comune di Pescocostanzo: www.comune.pescocostanzo.aq.it - turismo@comune.pescocostanzo.aq.it.