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"La Vicìnia"
Mai dal 2013
 

Il 24 maggio si presenta “Zamparini City”
UNA COLATA DI CEMENTO SU GRADO
Per il “Wwf” non è altro che «una speculazione edilizia»

Sul progetto della “Zamparini City”, che verrà presentato venerdì 24 maggio ad una tavola rotonda, a Grado, l’associazione ambientalista “Wwf” attacca: «È nient’altro che una speculazione edilizia».

Il comunicato del “Wwf”

«Il ringraziamento di Zamparini alla città?
Una colata di cemento sull’isola d’oro»

«Se non fossero di una gravità inaudita farebbero ridere»: così il “Wwf” commenta le ultime esternazioni di Maurizio Zamparini in merito al progetto della cosiddetta “Zamparini city”, l’edificazione da migliaia metri cubi di cemento prevista in Valle Cavarera e spacciata dall’imprenditore come il grande regalo che vorrebbe fare a Grado per tutto quello che gli ha dato da bambino («spensieratezza, vacanza, luce»).
«Il suo grande sogno per l’Isola d’oro – attacca l’associazione – è in realtà nient’altro che un’immensa colata di cemento su una delle zone non ancora intaccate della città, una nuova mega lottizzazione destinata a svilupparsi su una superficie di circa 493 mila metri quadrati per un totale di circa ulteriori 394 mila 400 metri cubi di cemento da destinare a residenze turistiche, ricettive, commerciali e direzionali. Certo Zamparini può imbellettarla con il fascino del mega centro wellness, un paradiso per amanti del benessere e delle terme, ma alla fine rimane esattamente quello che è: un’enorme speculazione edilizia, altro che regalo alla città».
«Quello che ci auguriamo – continua il “Wwf” – è che la tavola rotonda che si svolgerà venerdì a Grado per parlare del progetto di Zamparini per l’isola d’oro e a cui parteciperanno anche il sindaco di Grado Edoardo Maricchio e il vicepresidente della giunta regionale Sergio Bolzonello, non si trasformi in una sorta di investitura informale da parte delle due amministrazioni. Tanto più perché tale progetto – che, ricordiamo, è solo una delle cementificazioni previste a Grado, su cui incombono anche le urbanizzazioni dei comparto A e comparto B Sacca dei Moreri, Valle Cavarera e Primero – è in palese contraddizione con gli impegni elettorali della giunta Serracchiani in fatto di stop al consumo del suolo e tutela del paesaggio, peraltro proprio ribaditi nel discorso d’insediamento della presidente Debora Serracchiani».
«Ora ci aspettiamo – conclude l’associazione - che, proprio a partire dal caso di Grado, alle parole seguano i fatti».

Trieste, 23 maggio 2013