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"La Vicìnia"
Avrîl dal 2013
 
Bambini Zo’é giocano presso le cascate (© Fiona Watson/Survival)

Una mostra di Sebastião Salgado
APRE “GENESIS”
Appello di “Survival international” al pubblico

S’inaugura l’11 aprile a Londra e il 15 maggio in Italia, presso il Museo dell’Ara Pacis di Roma, “Genesis”: la nuova mostra del famoso fotografo Sebastião Salgado. “Survival International” coglie l’occasione per richiamare l’attenzione dei media e del pubblico sulla triste condizione di alcuni dei popoli tribali ritratti nelle immagini.

Tra le numerose fotografie esposte nella mostra “Genesis” di Sebastião Salgado, in programma a Londra e Roma, ci sono immagini delle tribù della Valle dell’Omo in Etiopia; dei Boscimani della Central Kalahari Game Reserve in Botswana; degli Zoé incontattati del Brasile; delle tribù della Papua Occidentale e dei Nenet della Siberia: tutti questi popoli sono perseguitati dai governi, subiscono il furto delle loro terre e delle loro risorse, e la minaccia di epidemie devastanti.
Le tribù della Valle dell’Omo sono sfrattate e reinsediate a forza dal governo etiopico, che sta affittando larghi appezzamenti della loro terra natale a società nazionali e straniere. Una volta ultimata, la gigantesca diga Gibe III interromperà il corso del fiume Omo da cui 200 mila indigeni dipendono per sopravvivere.
I Boscimani del Botswana hanno appena intentato un altro caso giudiziario per vedere rispettato il loro diritto di vivere in pace sulla terra ancestrale, un diritto già riconosciuto dall’Alta Corte del Paese nel 2006. Nonostante quella sentenza, il governo del Botswana continua a rendere la vita dei Boscimani impossibile, impedendo la caccia di sussistenza e costringendoli a richiedere dei permessi per entrare a casa loro.
La mostra di Salgado dedica una sezione anche agli Zoé, una piccola tribù isolata che vive nella foresta pluviale dell’Amazzonia brasiliana. Anche se il loro territorio è relativamente libero da invasioni, la tribù è estremamente vulnerabile alle malattie portate dagli esterni che periodicamente sconfinano nella loro terra.
I pastori di renne Nenet vivono nell’Artico siberiano, un territorio di permagelo remoto battuto dal vento e solcato da fiumi serpeggianti e arbusti nani. Oggi, il loro stile di vita è gravemente minacciato dall’estrazione di petrolio e gas, e dai cambiamenti climatici. Le loro rotte di migrazione sono ostacolate dalle infrastrutture costruite per lo sfruttamento delle risorse e l’inquinamento – denuncia la tribù – minaccia la qualità dei pascoli.
Il lavoro di Salgado ritrae infine le tribù del Papua Occidentale, che subiscono la brutale repressione del governo indonesiano. Si calcola che dagli anni ‘60 siano già stati assassinati dalle autorità indonesiane almeno 100 mila Papuasi.
«Le fotografie di Salgado ritraggono i popoli tribali contemporanei celebrando l’immensa diversità del genere umano – ha commentato il 3 aprile Stephen Corry, direttore di “Survival International” –. Purtroppo, molte delle tribù a cui la mostra è dedicata stanno soffrendo gravi persecuzioni, al punto che la loro stessa esistenza è minacciata. Speriamo che questa mostra stimoli il pubblico a fare il passo successivo, ovvero a partecipare alle campagne in difesa dei loro diritti».
La mostra aprirà a Londra l’11 aprile presso il Museo di Storia Naturale. In Italia si svolgerà presso il Museo dell’Ara Pacis di Roma, dal 15 maggio al 15 settembre 2013.
“Survival International” presenta online quest’iniziativa all’indirizzo www.survival.it/notizie/9101.