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"La Vicìnia"
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La foto di Malga Moraretto proposta dal sito www.ersa.fvg.it

Il Rifugio Chiadinas, alle pendici del Monte Crostis, proprietà del Consorzio di Tualiis e Noiaretto
Il “Fondo Montagna” della Provincia di Udine sostiene la Proprietà collettiva
INTERVENTI A COLLINA E TUALIIS
Beneficiari i due Consorzi del Canal di Gorto

Le Proprietà collettive del Canal di Gorto si apprestano a nuovi interventi per valorizzare il proprio patrimonio e per offrire nuove opportunità alle proprie Comunità.
Alla fine dell’anno, sono giunti dalla Provincia di Udine due importanti contributi destinati ai Consorzi di Collina e di Tualiis e Noiaretto.
In Val Degano, il sistema dei Beni civici comprende anche una terza Comunione familiare (che appartiene dunque alla categoria delle Proprietà collettive di diritto privato), attiva a Liariis di Ovaro.
Vi è poi il gruppo delle Proprietà collettive di Diritto pubblico: ad Ovasta di Ovaro, a Pesariis di Prato carnico, a Givigliana e Tors di Rigolato e a Tualiis e Noiaretto di Comegliàns.
Le altre Comunità della vallata, invece, sono ancora in attesa o della costituzione dei Comitati di amministrazione dei Beni civici (è il caso delle Frazioni dei Comuni di Forni Avoltri, Ovaro, Ravascletto e Sappada) o la conclusione delle operazioni di accertamento (procedimento burocratico la cui responsabilità è in capo alle Amministrazioni comunali e al Commissario regionale agli usi civici), che riguarda le altre Frazioni del Comune di Prato carnico e quelle di Raveo.


I comunicati stampa dell’Amministrazione provinciale di Udine
Malga Moraretto di Collina: contributo di 10 mila euro

Ripristinare l’alloggio per animali da cortile nella struttura della Malga Moraretto di Collina (Forni Avoltri) e creare uno spazio da adibire a magazzino. È questo l’intervento al quale la Provincia di Udine comparteciperà con un contributo di 10 mila euro. Risorse che rientrano nel Fondo Montagna, plafond di fondi propri (pari a 362 mila euro) stanziati a favore delle comunità montane.
La malga collocata a circa 1700 metri d’altezza è perfettamente operativa e funzionante, offre un servizio ristorazione (100 coperti tra interno ed esterno) e 22 posti letto; dispone di una cucina e di una sala ristoro nonché di una turbina ad acqua per la produzione di energia elettrica e un generatore di 15 kw.
È perfettamente raggiungibile da Collina anche con i mezzi grazie a un strada rimessa a nuovo due anni fa. Si trova a metà strada tra il rifugio Tolazzi e il Marinelli.
È aperta nel periodo estivo e per il futuro si ipotizza una possibile apertura anche in inverno a supporto dell’attività di sci-alpinismo. È stata appena affidata in gestione per 7 anni all’azienda agricola Nimis Renato di San Vito al Tagliamento. 120 gli animali di grande taglia che possono essere alloggiati nelle strutture, dove si possono acquistare latticini e prodotti caseari.
«Grazie al contributo della Provincia di quest’anno e degli anni precedenti – evidenzia Remo Tamussin, presidente del Consorzio Privato Collina proprietario della malga – abbiamo potenziato la struttura, importante anche in chiave turistica e incrementato l’occupazione con la creazione di una decina di posti di lavoro».

(28 dicembre 2012)

Rifugio Chiadinas:
la Provincia contribuisce ai lavori di sistemazione del piazzale

Rendere il rifugio Chiadinas, unica struttura turistica in quota sul Monte Crostis lungo la Panoramica delle Vette, ancora più adatta all’accoglienza dei turisti e in particolare ai disabili. Questo l’obiettivo dell’intervento (si tratta della sistemazione del piazzale antistante il rifugio) programmato dal Consorzio di Tualis e Noiaretto, proprietario sin 1650 del rifugio Chiadinas e della Malga Crostis, intervento al quale la Provincia di Udine compartecipa per una quota pari a 12 mila euro. Tale è infatti l’importo del contributo assegnato al Consorzio presieduto da Giorgio Mazzilis nell’ambito del riparto del Fondo montagna 2012, un plafond di risorse proprie che l’ente di Palazzo Belgrado stanzia a favore delle comunità montane.
Il rifugio, sul quale vengono effettuate opere di miglioramento con cadenza annuale, si appresta a un’ulteriore ottimizzazione dal punto di vista degli spazi. «Interventi necessari – spiega Mazzilis – per poter accogliere il numero crescente di turisti che negli ultimi anni sta scoprendo questa zona grazie anche ad eventi di richiamo come il Giro d’Italia».
I lavori più consistenti risalgono al 2000 quando, grazie a un contributo dell’Unione europea a valere sull’Obiettivo 5b, la struttura è stata completamente recuperata e trasformata. Oggi conta 4 camere con 20 posti letto, una cucina attrezzata con una sala ristorazione che dispone di 30 coperti all’interno e 40 all’esterno.
È dotata di riscaldamento a legna ed è provvista di un generatore per l’illuminazione.
L’apertura va da giugno a settembre; la gestione è affidata a Ivana Cescutti. Inclusa nelle proprietà del Consorzio di Tualis e Noiaretto anche Malga Crostis, che è locata alla società agricola Andretta Luigi; il bestiame condotto all’alpeggio comprende in prevalenza ovini ma anche cavalli, mucche e animali di bassa corte.

(24 dicembre 2012)