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"La Vicìnia"
Avost dal 2012
 

Per favorire l’accesso ai giovani agricoltori
TERRE DEMANIALI: CONTINUA LA BATTAGLIA
Appello al ministro dell’Agricoltura, Mario Catania

L’affitto delle terre demaniali offrirebbe grandi opportunità agli Enti parco e ad altre forme di Proprietà collettiva della terra.

“Aiab”, “Alpa” ed “Ari”, membri italiani di Via Campesina Europa (www.eurovia.org/), insieme con il Centro internazionale Crocevia e Legambiente hanno inviato al ministro Mario Catania i commenti sulla proposta di decreto applicativo per l’assegnazione delle terre pubbliche previste dal decreto legge “Salva Italia”. Le cinque organizzazioni – rende noto il comunicato congiunto – hanno richiesto con forza che si preveda la locazione piuttosto che l’acquisto delle terre demaniali.
Nella lettera inviata al ministro è stata sottolineata l’importanza di favorire l’accesso alla terra ai giovani singoli o associati che intendano avviare attività agricole.
«Riteniamo impensabile chiedere di investire ingenti somme per l’acquisto, tranne che non si voglia fare un regalo alla criminalità organizzata, unico soggetto oggi in possesso di grande massa di liquidità. Chiediamo un rapida individuazione dei terreni, una procedura trasparente e non burocratica; se gestita bene, dando priorità alla locazione, l’agricoltura, ed in particolare l’agricoltura biologica, può rappresentare una grande occasione di occupazione ripartendo da quella che è la vera economia e non i giochi finanziari a cui si è assistiti con la compravendita di terreni a solo uso speculativo da soggetti non agricoli»: questo il commento dei firmatari della lettera che hanno anche ricordato la grande opportunità di consolidamento che l’affitto delle terre demaniali offre agli enti parco ed altre forme di proprietà collettiva della terra.

La lettera integrale di “Aiab”, “Alpa”, “Ari”, “Cic” e “Legambiente”

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Ufficio del Ministro Mario Catania
Via XX Settembre, n. 20 - 00187 Roma

Gentile Ministro, vorremo esprimerle il nostro apprezzamento per il lavoro che sta svolgendo per favorire l’accesso alla terra per i giovani agricoltori.
Le organizzazioni scriventi hanno svolto un ruolo da protagonista nel proporre le modifiche al decreto
applicativo delle norme sulle “terre ai giovani” impegnandosi ad indicare quelle modifiche necessarie affinché lo stesso prevedesse la possibilità di poter locare i terreni che il demanio metterà a disposizione.
Constatiamo che nessun’altra organizzazioni di produttori agricola aveva ritenuto utile le modifiche apportate già in fase di “decreto sviluppo” e senza il nostro intervento in Parlamento la possibilità della locazione non sarebbe stata introdotta.
È cruciale che in questo momento di crisi sia assolutamente prioritario favorire la locazione piuttosto che l’acquisto. L’impossibilità di accesso al credito, permetterebbe solo a ai pochi che dispongono di risorse finanziarie, e sicuramente non ai giovani, di fare investimenti di questa entità, con il serio pericolo di favorire infiltrazione mafiose (le organizzazioni criminali sono le sole strutture economiche, oggi, in possesso di ingente liquidità senza alcun problema di reperire prestanome di comodo).
In allegato troverà ulteriori modifiche alla proposta di decreto che riteniamo necessarie al fine di garantire l’accesso alla terra in modo trasparente, giusto e democratico.
Con l’occasione le richiediamo anche la possibilità di un incontro per discutere la tematica in modo più? esaustivo.
Certi di un suo positivo riscontro Le auguriamo un buon proseguimento dei lavori.

Cordiali saluti,
Alessandro Triantafyllids
presidente “Aiab”* (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica)
Antonio Carbone
presidente “Alpa”* (Associazione Lavoratori Produttori Agricoli)
Paola Peretti
presidente “Ari”* (Associazione Rurale Italiana)
Antonio Onorati
presidente “Cic” (Centro Internazionale Crocevia)
Vittorio Cogliati Dezza
presidente Legambiente

*soci del Coordinamento europeo di Via Campesina. Via Campesina è la più importante organizzazione contadina a livello mondiale. Il Coordinamento europeo di Via Campesina associa 27 organizzazioni contadine di 17 Paesi Europei.

La lettera, unitamente alla “Proposta di testo rivisto del decreto di alienazione delle terre agricole di proprietà pubblica della campagna promossa da “Aiab”, “Ari”, “Alpa” e “Crocevia” per l’affitto delle terre a giovani agricoltori e il mantenimento dell’indirizzo agricolo delle stesse”, è disponibile sul sito della “Rete Semi Rurali” (http://www.semirurali.net/modules/news/article.php?storyid=182).