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"La Vicìnia"
Lui dal 2012
 

A Roma si esaminano il compito e la responsabilità della Proprietà collettiva
PER UN’AGRICOLTURA A BENEFICIO DELLA COLLETTIVITà
Un convegno nell’ambito del progetto “Promozione della Cultura contadina”

[M. Z.]
Il 13 luglio si svolgerà a Roma, presso l’Istituto di economia agraria “Inea” (via Nomentana 41), un seminario dal titolo “L’agricoltura a beneficio della collettività locale: Proprietà collettive e usi civici tra tradizione e innovazione”.
Il convegno rientra nell’ambito del progetto “Promozione della Cultura contadina” e vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti della Consulta nazionale della Proprietà collettiva (www.jus.unitn.it/usi_civici/consulta/home.html - http://consultanazionale.blogspot.it/).
L’iscrizione è obbligatoria e dovrà essere inviata entro l’11 luglio per posta elettronica (giglio@inea.it - www.inea.it).


«Le forme di proprietà collettiva delle terre e il loro uso per finalità agrosilvo-pastorali – afferma la presentazione del seminario, organizzato dall’Istituto italiano di economia agraria – hanno avuto particolare diffusione in passato ed oggi, a seguito di alcune proposte di utilizzo dei beni fondiari di proprietà pubblica, sono diventate oggetto di accese discussioni».
«Per alcuni terre collettive, usi civici, terre demaniali sono termini che indicano soltanto vecchie forme di proprietà e utilizzo della terra, che dovrebbero lasciare spazio a nuovi usi di tali beni a favore della collettività locale; per altri esse rappresentano un’opportunità per lo sviluppo di un’economia sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale e un’occasione per i giovani di intraprendere l’attività agricola».
La questione, dunque, secondo i promotori del confronto, può essere analizzata «sotto diversi profili: quello del significato della proprietà collettiva e dell’esercizio del diritto di uso civico di terre demaniali e quello della loro finalità».
Pertanto, l’incontro avrà «l’obiettivo di approfondire la conoscenza di questi beni, sia dal punto di vista storico e giuridico, sia da quello dell’utilizzo attuale. Nella seconda parte della mattinata, associazioni, organizzazioni, imprese, cooperative agricole saranno invitate a presentare esperienze e proposte per gli usi civici e altre forme di proprietà collettiva».
I lavori si apriranno alle 9.30 con un’introduzione di Francesca Giarè dell’“Inea”. Seguirà l’intervento del pesidente della Consulta nazionale proprietà collettiva, Michele Filippini, su “Proprietà collettive e dominii civici: storia, cultura, economia. Alle 10.30, Francesco Adornato dell’Università di Macerata proporrà una relazione su “Beni comuni, proprietà collettive e politiche agricole”. Una seconda relazione su “L’esperienza di Terrecomuni in Calabria” sarà proposta da Giuseppe Gaudio dell’“Inea”.
Alle 11.40, i lavori proseguiranno con una tavola rotonda intitolata: “Quale futuro per le proprietà collettive?”. Interverranno i portavoce dell’Università agraria di Allumiere (www.uniagraria.com/) e della Magnifica Comunità di Fiemme (www.mcfiemme.eu/), nonché Salvatore Stingo del Forum nazionale agricoltura sociale, Giacomo Lepri della Società agricola “Coraggio”, Antonio Carbone dell’“Alpa”, Andrea Montresor di Federforeste, Marta di Pierro del presidio giovani agricoltori di “Aiab” e Paolo Ramundo di “Co.br.ag.or”.
La segreteria organizzativa è affidata a Maria Giglio, che può essere contattata ai recapiti: giglio@inea.it - 06 47856405.