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"La Vicìnia"
Mai dal 2012
 
Priola di Sutrio, 16 settembre 2011: gli intervenuti al convegno “Una risposta alla crisi: economia locale e solidale nella Valle del Bût con i Beni civici”, promosso dal Coordinamento regionale della Proprietà collettiva, con il presidente della Consulta nazionale della Proprietà collettiva, Michele Filippini

Il 27 maggio, Priola e Noiariis (Sutrio) riavranno il proprio Comitato
FINALMENTE SI VOTA
I Frazionisti potranno scegliere fra 9 candidati, suddivisi in due gruppi

[M. Z.]
Dopo oltre 3 anni di attesa, le comunità di Priola e di Noiariis potranno finalmente avere un Comitato per l’amministrazione dei Beni civici democraticamente eletto.
Domenica 27 maggio, infatti, si voterà nell’ex canonica di Noiariis dalle 8 alle 19 per ricostituire l’organismo deputato alla gestione comunitaria delle Proprietà collettive riconosciute in base alla legge statale 1766/1927, ponendo fine ad un commissariamento iniziato nell’estate del 2008.


I Frazionisti del Comune di Sutrio potranno scegliere fra 9 candidati, presentatisi in due gruppi distinti, con programmi e ambizioni differenziate.
All’insegna dello slogan «Il nostro impegno: valorizzare compiutamente il potenziale economico e sociale dei nostri Beni civici con una gestione autonoma e innovativa», si sono candidati Corrado Ferro, Flavio Valle, Adriano Riolino, Renata Della Pietra e Daniele Moro.
Con un programma in 14 punti, indirizzati alla «tutela dei diritti dei frazionisti per la valorizzazione dei boschi, del legname, dei pascoli, dei diritti e della storia», si sono presentati Federico Quaglia, Stelio Dorissa, Cristiano Matiz e Moreno Chiapolino.
«Nostro primo compito sarà la ricognizione, la verifica e la ricostituzione, anche formale, del Patrimonio civico (immobiliare e mobiliare) e una seria gestione amministrativa-finanziaria (regime Iva e redditi, servizio tesoreria, adempimenti civilistici), dopo aver verificato l’effettiva situazione delle casse dell’Amministrazione frazionale», hanno scritto nel proprio programma Corrado Ferro, Flavio Valle, Adriano Riolino, Renata Della Pietra e Daniele Moro, dopo aver sottolineato il principio che «La piena proprietà dei Beni civici è la condizione indispensabile per la gestione del patrimonio comune».
Il gruppo di Federico Quaglia, Stelio Dorissa, Cristiano Matiz e Moreno Chiapolino, dal canto suo, afferma la volontà di dotare il Comitato «di uno statuto in cui siano riportate tutte le norme fondamentali per l’amministrazione dei beni soggetti a uso civico» e di stipulare una «Convenzione con l’Amministrazione comunale di Sutrio per regolare i rapporti di collaborazione con il Comitato, evidenziando i rispettivi ambiti di competenza poiché s’intende collaborare in modo sinergico con Sutrio per una valorizzazione totale dei beni dell’uso civico».
Per quanto riguarda i boschi, Federico Quaglia, Stelio Dorissa, Cristiano Matiz e Moreno Chiapolino prospettano la loro sistemazione «con la riproposizione del “plovit” in chiave moderna per la partecipazione attiva dei frazionisti»; mentre il gruppo di Corrado Ferro, Flavio Valle, Adriano Riolino, Renata Della Pietra e Daniele Moro preannuncia «utilizzazioni forestali e interventi colturali; manutenzione della viabilità forestale esistente e programmazione di nuovi interventi», nonché la «cessione agevolata del legname per la prima abitazione» a tutti i Frazionisti, oltre alla libera raccolta di funghi e piccoli frutti.
Entrambi i gruppi sottolineano la necessità di un coinvolgimento diretto della comunità nella gestione dei Beni civici e nella valorizzazione degli antichi diritti dei Frazionisti.
Il Comitato Beni civici, in carica per 4 anni, sarà composto da 5 consiglieri. Ogni elettore, però, domenica 27 maggio potrà esprimere soltanto 4 preferenze.