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"La Vicìnia"
Setembar dal 2011
 
Il volume “Dalle Vicinie al Federalismo”, edito nel 2010 con interessanti contributi su Beni comuni e Proprietà collettive in Friuli

Tredici incontri su società e libertà, a cura dell’Associazione culturale “Carlo Cattaneo”
LA CITTà SUSSIDIARIA. VIVERE OLTRE LO STATO
Da settembre a dicembre, ad Azzano Decimo e Pordenone

Ha preso il via il 23 settembre la serie di incontri su “Società e Libertà” che l’Associazione culturale “Carlo Cattaneo” propone quest’anno ad Azzano Decimo e a Pordenone, con un obiettivo ambizioso: «sviluppare una riflessione pluridisciplinare su come sia possibile allargare gli spazi della libertà individuale e della cooperazione spontanea, riducendo il ruolo degli apparati burocratici e delle logiche coercitive».
Anche quest’anno, fra le questioni proposte, ci sarà spazio per una riflessione sui Beni civici. Giovedì 13 ottobre, infatti, il presidente del Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive di Trento, Pietro Nervi, interverrà ad Azzano Decimo sul tema: “Il ruolo degli assetti fondiari collettivi nell’attuale fase di sviluppo”.
Il titolo scelto per l’intera manifestazione è “La Città Sussidiaria. Vivere oltre lo Stato”.


Sotto taluni aspetti, l’iniziativa prosegue e sviluppa la ricerca avviata nel 2010 e poi concretizzatasi anche nella pubblicazione del volume “Dalle Vicinie al Federalismo” (Pordenone, 2010). Ma se in quell’occasione la forte attenzione riservata alla Proprietà collettiva metteva l’accento sulle istituzioni tradizionali, quest’anno si intende soprattutto enfatizzare come ancora oggi sia possibile creare nuove comunità e istituzioni, stipulando regole e individuando soluzioni istituzionali in grado di far crescere la vita civile e ampliare la libertà degli individui.
La continuità con gli appuntamenti dello scorso anno è forte se si considera, ad esempio, la presenza di Pietro Nervi (Università di Trento), uno tra i massimi studiosi di Usi civici, che verrà a parlare degli assetti fondiari collettivi. Il presidente del Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive di Trento parlerà giovedì 13 ottobre, alle ore 20.30 presso la Casa dello Studente di Azzano Decimo.
Ma un richiamo a taluni appuntamenti del 2010 sarà riconoscibile anche nelle conferenze che vedranno protagonisti Alessandro Vitale, Luca Romano e Luigi Marco Bassani, nelle quali sarà focalizzata l’attenzione sulla “questione federale”: pure in rapporto all’eredità intellettuale di Gianfranco Miglio, di cui ricorre il decimo anniversario dalla morte.
Non mancheranno, però, i temi nuovi. Basti pensare alla questione della nuova forma di città – intesa in senso urbanistico, ma anche in senso politico-giuridico – che sarà esaminata sia da Stefano Moroni, docente di Etica urbanistica a Milano, che da Silvio Boccalatte, giurista e avvocato. L’idea di fondo è quella di valorizzare la creatività e la libertà dei singoli, favorendo lo sviluppo di una società in cui la regolazione e la socialità emergano dal basso, sulla base di patti volontari, e non già come risultato di un’imposizione. Proprio per questo motivo una serata – con la partecipazione di Giorgio Fidenato, Danilo Narduzzi e Giuseppe Bortolussi – sarà riservata alla discussione, davvero scottante, sull’imposizione fiscale: sui suoi limiti, sulla sua legittimità e sulle sue conseguenze.
Sempre in questa prospettiva si collocheranno gli altri incontri: con Paolo Tagini, che parlerà del diritto di portare armi; con Andrea Bozzi, che esaminerà la mediazione giuridica (un istituto che solo recentemente ha ricevuto l’attenzione del legislatore, ma che ha grandi potenzialità); con Robi Ronza, che anche alla luce della sua esperienza personale spiegherà perché bisogna potenziare le comunità di base a scapito delle istituzioni formali; con Piercamillo Falasca, che offrirà una lettura liberale del disastro previdenziale pubblico, e suggerirà soluzioni liberali; con Giovanni Santarossa e Filippo Cavazzoni, per vedere in che modo è possibile avere una cultura davvero libera e privata, affrancata da soldi e controlli pubblici; con Carlo Lottieri, che cercherà di leggere la città quale soggetto politico in senso forte e, alla luce di questo, tenterà di suggerire quali strade nuove si possono percorrere per dare sempre più spazio alla società e sempre meno al Potere.
Nell’insieme, questa lunga serie di relazioni e interventi – che anche quest’anno saranno poi raccolti in volume – vuole aiutare a pensare una società diversa e migliore: in cui individui e comunità possano crescere in libertà, e le pretese dei governanti siano costrette a fare i conti con resistenze organizzate e non sormontabili.
Il programma completo delle conferenze è disponibile in rete, all’indirizzo: www.associazionecattaneo.com. Per altre informazioni: associazionecattaneo@yahoo.it - 347 4494004.