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"La Vicìnia"
Mai dal 2011
 

A San Marco di Mereto si presenta un volume sull’Età veneta
I BENI COMUNALI NEL MEDIO FRIULI
Venerdì 6 maggio, la presentazione apre la “Fieste dal paîs di San Marc”

[Mario Zilli]
A partire dal Medio Evo e almeno fino all’800, il paesaggio, l’economia e la società friulana risultano in gran parte indecifrabili se non si tiene conto dell’incidenza avuta dalle terre d’uso collettivo, spesso indicate con il nome di “Beni comunali” o “communali”.

All’istituto dei “Beni comunali”, «decisivo per le diseredate masse rurali del Friuli, poiché ha rappresentato per esse un vitale supplemento di risorse e, insieme alla chiesa locale, un potente fattore di radicamento identitario e territoriale e di regolazione dei rapporti vicinali», è dedicato il volume “Ville friulane e beni comunali in età veneta”, del quale l’Editrice universitaria udinese “Forum” ha recentemente dato alle stampe la seconda parte.
L’opera, curata dal professore associato di Geografia umana dell’Università friulana Alma Bianchetti, verrà presentata a San Marco di Mereto di Tomba, venerdì 6 maggio, alle ore 18 presso la Sala della Comunità, aprendo ufficialmente la “Fieste dal paîs di San Marc” e la “Festa regionale della Proprietà collettiva”.
La presentazione sarà curata da Franca Battigelli, professore ordinario di Geografia e Preside vicario della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo regionale, e da Marta Mauro, già conservatore del Museo della Civiltà contadina di Fontanabona di Pagnacco.
Saranno inoltre presenti l’autrice, Alma Bianchetti, e la studiosa di Beni comuni e Proprietà collettive, Nadia Carestiato, che ha curato per il volume un approfondimento sui Beni comunali nel Medio Friuli.
La seconda parte del volume “Ville friulane e Beni comunali in età veneta”, infatti, propone la traduzione a stampa dei “Privilegi” (documenti ufficiali con i quali la Repubblica di Venezia, dopo essersi appropriata delle terre d’uso collettivo, le concedeva in uso alle comunità rustiche) riguardanti il territorio degli attuali comuni di Basiliano, Codroipo, Coseano, Dignano, Lestizza, Flaibano, Mereto di Tomba, Mortegliano, San Vito di Fagagna e Sedegliano.
Mentre il primo volume (uscito nel 2004), si era occupato dei comuni di Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo, Pradamano, Reana del Rojale, Tavagnacco e Udine.
La serata è organizzata dall’Associazione “Paîs di San Marc” e dall’Associazione sportiva dilettantistica “Don Bosco”, in collaborazione con la Parrocchia di San Marco Evangelista e con il Coordinamento regionale della Proprietà Collettiva e con il patrocinio di Comune di Mereto di Tomba.
Il programma integrale della “Fieste dal paîs di San Marc”, che proseguirà fino al 15 maggio, e della “Festa regionale della Proprietà collettiva”, il cui culmine è previsto nella giornata di sabato 14 maggio, sono disponibili sui siti: www.paisdisanmarc.tk e www.friul.net/vicinia.php.