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"La Vicìnia"
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Dalla Pacific Lutehran University di Tacoma (Usa) in visita alla “Comunità di Marano”
INCONTRO SCIENTIFICO SULLA GESTIONE ECOSOSTENIBILE DELLA LAGUNA

Domenica 9 gennaio, un gruppo di studenti americani della Pacific Lutehran University di Tacoma (Stati Uniti), guidati dalla professoressa Karen Travis e dal dottor Alessio Di Giulio, saranno a Marano per incontrare i rappresentanti della “Comunità di Marano” e avviare con essi un confronto sulla gestione ecosostenibile della Laguna, secondo i principi della Proprietà collettiva.

La visita in Friuli rientra in un programma di studio sulla storia dell’economia italiana, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, che impegnerà gli studenti americani per una ventina di giorni.
La tappa maranese, per la cui organizzazione si sono impegnate le studiose Nadia Carestiato e Sara Ariano, docenti a contratto di Geografia la prima presso l’Università friulana e la seconda presso quella di Padova, sarà preceduta da un incontro con la Magnifica Comunità di Fiemme, a Cavalese in Trentino, e proseguirà poi in altre regioni, tra le quali il Veneto dove il gruppo americano incontrerà il Magistrato alle Acque e l’Osservatorio della Pesca, a Venezia.
Per la “Comunità di Marano”, che nel luglio scorso ha presentato le linee guida del proprio “Piano per la gestione e la tutela della Laguna di Marano” nell’ambito della “Festa regionale della Proprietà collettiva” (cfr. wwwcomunitadimarano.it e www.friul.net/vicinia.php), si tratta di un nuovo importante riconoscimento internazionale.
Negli ultimi mesi del 2010, infatti, i portavoce dell’organismo che opera per il pieno riconoscimento e per la promozione della Proprietà collettiva maranese sono intervenuti ad Orléans al convegno del 12 e 13 novembre su “Usi e spazi comunitari nelle zone umide”, su invito del “Groupe d’Histoire des Zones Umides”, e a Trento, per la Riunione scientifica del 25 e 26 novembre su “Le Terre di collettivo godimento tra bene comune e proprietà”, organizzata dal “Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive”.
Con gli ospiti americani, domenica 9 gennaio, interloquiranno anche i rappresentanti del Coordinamento regionale della Proprietà collettiva, cui aderisce la “Comunità di Marano” e che nel suo programma di lavoro si è posto come obiettivo prioritario il sostegno a tutte le Amministrazioni civiche che perseguono un effettivo autogoverno delle Proprietà collettive e che amministrano il Patrimonio civico come imprenditori comunitari, recuperando all’antica centralità economica le Terre civiche (boschi, pascoli, aree lagunari…) attraverso una vera gestione patrimoniale di tipo usufruttuario, in un’ottica di equità intergenerazionale e di rinnovabilità delle risorse.