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"La Vicìnia"
Jugn dal 2004
 

Ai 5 di Mai dal 2004, a Wellington in Gnove Zelande, i Maori a an protestÔt cuintri dal guvier ch’al pratindarŔs di nazionalizÔ lis l˘r tieris
ESPROPRIARE Ŕ DISCRIMINAZIONE RAZZIALE



La Corte Costituzionale sudafricana nell’ottobre del 2003 ha emesso una sentenza storica che sancisce il diritto dei popoli indigeni alla proprietÓ collettiva della terra e delle risorse minerarie sui territori tradizionalmente occupati. La Corte ha ribadito il carattere “discriminatorio” di tutte le leggi che espropriano gli indigeni delle loro terre. Il caso riguarda 3 mila indigeni appartenenti al popolo Richtersveld della Provincia del Capo (Sud Africa), un sottogruppo Nama dei popoli Khoikhoi, da sempre stanziato nell’area denominata Richtersveld.
Negli anni Cinquanta, la trib¨ venne sfrattata da queste terre per favorire l’apertura di una miniera di diamanti, oggi di proprietÓ del governo sudafricano. Cinque anni fa, il gruppo indigeno ha citato in giudizio il governo e la compagnia diamantifera, rivendicando il diritto alla proprietÓ degli 85 mila ettari di terra e dei suoi minerali. Nonostante una sentenza sfavorevole in primo grado, la Corte d’Appello ha dato loro ragione. La compagnia diamantifera ha fatto allora ricorso alla Corte Costituzionale la cui sentenza, emessa il 14 ottobre 2003, ha chiuso definitivamente il caso a favore dei Richtersveld. La Corte ha deliberato la piena validitÓ delle leggi indigene non scritte che sanciscono la proprietÓ della terra, riaffermandone il carattere vincolante a dispetto di qualsiasi sistema giuridico successivamente imposto dallo stato.
La sentenza potrebbe avere grandi ripercussioni su tutti gli altri Paesi retti da un sistema giuridico fondato sul diritto “romano-olandese”, come il Botswana, ove i Boscimani, da sempre discriminati dall’etnia dominante dei Tswana, sono stati recentemente sfrattati dalla loro riserva del Kalahari centrale.
╚ molto probabile – come molti Boscimani ritengono – che il governo voglia aprire le loro terre alle compagnie diamantifere.
La notizia Ŕ stata divulgata dall’organizzazione “Survival” e pu˛ essere letta sul sito: www.survival-international.org/it/sa_bushmen_031015.htm.
“Survival” Ŕ un’organizzazione mondiale di sostegno ai popoli tribali: źDifende il loro diritto di decidere del proprio futuro e li aiuta a proteggere le loro vite, le loro terre e i loro diritti umani╗. Fondata nel 1969 Ŕ stata insignita del “Premio Nobel Alternativo 1989”. “Survival International (Italia)” ha sede a Milano ed Ŕ un ente morale riconosciuto, iscritto al registro delle persone giuridiche (Casella postale 1194 - 20101 Milano - 02 8900671 - fax 02 8900674 - info@survival.it).