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"La Vicìnia"
Dicembar dal 2010
 
Celebrazione per l’80° anniversario dell’Unione dei legittimi possessori “Zveva upravi?enih posestnikov”, sul Carso triestino (2007)

Pescatori maranesi intenti alla cernita dopo una nottata di pesca (dalla pubblicazione “Sapore di mare. Sapore d’amare. Ricette tradizionali di Marano Lagunare elaborate da Sirle Boscolo & Emilio Driussi” - Comunità di Marano, 2007)
Due convegni in programma a Marano Lagunare e Boljunec/Bagnoli della Rosandra
I DIRITTI DELLE COMUNITà LOCALI IN EUROPA
Un’iniziativa della Federazione regionale dell’Aiccre insieme al Coordinamento regionale della Proprietà collettiva

[M. Z.]
In tempi di crisi finanziaria ed economica, il tema dei “Beni comuni” è salito prepotentemente alla ribalta, «sia perché sempre più s’impone il problema dell’accesso di tutti i popoli e di tutti i Paesi a risorse sempre più scarse, sia perché appare sempre più prossimo l’esaurimento delle fonti energetiche su cui si è basato lo sviluppo dei Paesi ricchi». Tali questioni non riguardano esclusivamente una dimensione internazionale e globale, ma si riflettono pure a livello regionale e locale, dove «scarseggiano le risorse per finanziare le politiche pubbliche e sociali» e «il tema della privatizzazione dei servizi e la necessità di “far cassa”, dismettendo i beni pubblici e damaniali, infiamma i dibattiti e accende contrasti».

Per tutte queste ragioni, la Federazione regionale dell’Aiccre (Associazione italiana per il Consglio dei Comuni, Province e Regioni d’Europa; www.anci.fvg.it - aiccre@anci.fvg.it), in collaborazione con i Comuni di Marano Lagunare e di San Dorligo della Valle/Dolina e con il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva in Friuli-V. G., ha promosso un convegno su “I diritti delle Comunità locali in Europa, fra Beni comuni e nuovi modelli di sviluppo”.
L’assise si svolgerà venerdì 10 dicembre a Marano, presso la Vecchia Pescheria, e martedì 14 dicembre a Boljunec/Bagnoli della Rosandra, presso l’auditorium “France Prešeren”.
Entrambi i convegni inizieranno alle ore 16.30.
Il programma sarà unico, ma non gli interlocutori. A Marano, infatti, sono stati gli amministratori degli Enti locali delle province di Pordenone e di Udine; a Bagnoli quelli delle povince di Gorizia e di Trieste.
Il programma prevede due relazioni. Angelo Viscovich, componente del direttivo “Aiccre”, parlerà su “La riscoperta dei Diritti territoriali nel processo d’integrazione europea e negli stati membri”; Nadia Carestiato, docente a contratto di Geografia umana dell’Università del Friuli, interverrà su “Beni pubblici, Beni collettivi e Beni comuni: una risorsa per ripensare allo sviluppo. Le indicazioni del Premio Nobel dell’Economia Elinor Ostrom”.
I lavori saranno introdotti dal segretario generale “Aiccre” Friuli-V. G., Nevio Puntin, mentre le conclusioni saranno tirate dall’assessore regionale alla Funzione pubblica, Autonomie locali e Coordinamento delle riforme, Andrea Garlatti.
I saluti iniziali saranno portati dai sindaci di Marano, Mario Cepile, e San Dorligo della Valle, Fulvia Premolin, nonché dal presidente Coordinamento regionale della Proprietà collettiva in Friuli-V. G., Luca Nazzi.
L’intento dell’“Aiccre” è affrontare il tema dei Beni pubblici, dei Beni collettivi e dei Beni comuni «in un’ottica e con un respiro europeo».
Inoltre, come sottolinea nell’introduzioe all’iniziativa il presidente regionale dell’Associazione per il Consiglio dei Comuni, Province e Regioni d’Europa, Antonio Martini, il convegno si propone di «esaminare come la riscoperta dei diritti e degli usi territoriali si coniughi nei vari Paesi dell’Unione con il principio di sussidiarietà e differenziazione, che è alla base del sistema istituzionale europeo».
Inoltre, l’“Aiccre” intende «mettere a confronto il pensiero del Premio Nobel dell’Economia Elinor Ostrom sul governo dei Beni comuni con i principi e le esigenze dello sviluppo locale, valutando quali possano essere i compiti e i ruoli dei diversi attori territoriali.