Jentrade / Articui / La Vicìnia
Jentrade/Gnovis
  Leams/Links
"La Vicìnia"
Dicembar dal 2010
 
La sede delle Regole di Spinale e Manez, a Ragoli

A confronto sabato 11 dicembre nel 50° anniversario del riconoscimento legislativo
LE REGOLE DI SPINALE E MANEZ GUARDANO AL FUTURO
Una comunanza agraria esistente “ab immemorabili” sulle montagne del Trentino

[M. Z.]
«La Comunità delle Regole di Spinale e Manez è una comunanza agraria esistente ab immemorabili, di proprietà delle popolazioni di Ragoli, Montagne e Preore, e dalle stesse amministrata… I terreni e beni immobili di detta Comunità sono quelli iscritti nel Libro Fondiario, al nome delle Regole indicate… Essi sono inalienabili, indivisibili e vincolati in perpetuo a destinazione delle popolazioni di cui sopra…»: così l’articolo 1 dello Statuto delle Regole di Spinale e Manez descrive questa significativa Proprietà collettiva della provincia di Trento, che nel 2010 sta festeggiando due importanti anniversari.

Quest’anno, infatti, ricorrono il 600° dello statuto del 1410 e il 50° della legge provinciale trentina (28.10.1960, n. 12) che, dopo i tentativi di liquidazione dell’epoca fascista, ha nuovamente riconosciuto alle Regole di Spinale e Manez «un assestto indipendente dalle amministrazioni comunali con una propria assemblea e un proprio statuto».
Dopo i festeggiamenti dell’estate scorsa, l’11 dicembre, è in programma a Ragoli un convegno, in cui la comunità alpina si interrogherà sul proprio futuro.
Il confronto, intitolato “Le Regole di Spinale e Manez tra passato e presente, guardando al futuro”, prenderà il via alle 17, presso la Sede della Comunità delle Regole, a Ragoli.
Interverranno: il professore di Storia del Diritto italiano nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento e presidente dell’Associazione nazionale Guido Cervati per gli studi sulla proprietà Collettiva, Diego Quaglioni (“L’ordinamento delle Regole di Spinale e Manez del 1960: una transizione epocale”); il presidente della Comunità delle Regole di Spinale e Manez, Zeffirino Castellani (“Le Regole di Spinale e Manez dalle origini ai giorni nostri - Spunti di riflessione per il domani”); lo scario della Magnifica Comunità di Fiemme, Giuseppe Zorzi (“La Magnifica Comunità di Fiemme fra passato e futuro - Quali sono le basi storiche dell’ente e sono ancora attuali le concezioni che ne hanno portato alla costituzione?”); il presidente del Coordinamento regionale della Proprietà collettiva in Friuli-V. G., Luca Nazzi (“Combattivi difensori dei valori costituzionali - L’impegnativo compito del Popolo delle terre collettive”); e il direttore Fondazione Museo Storico del Trentino Giuseppe Ferrandi (“Le Regole di Spinale e Manez e la storia del Trentino contemporaneo”).
Il professôr Pietro Nervi, responsabile del Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive di Trento e professore di Economia delle Proprietà collettive nella Facoltà di Economia dell’Università di Trento, coordinerà lavori e trarrà le conclusioni del dibattito, mentre il presidente provinciale Lorenzo Dellai porterà i saluti della Provincia Autonoma di Trento.
Al termine dell’incontro l’edificio della Comunità delle Regole sarà aperto a tutti e verrà proiettato il filmato “Spinale Manez. Le antiche regole ritrovate”, realizzato dalla Fondazione Museo Storico del Trentino.