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"La Vicìnia"
Setembar dal 2010
 

Convegno di “Legambiente”, sabato 18 settembre a Venzone
A CONFRONTO SUL SISTEMA DELLE AREE NATURALI TUTELATE
Anche il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva porterà il proprio contributo

Sabato 18 settembre, è in programma presso il municipio di Venzone (a partire dalle 9.30) il convegno regionale che concluderà il progetto, promosso da “Legambiente Fvg”, “Credere nelle aree naturali tutelate”.
Il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva sarà rappresentato dal presidente dell’Agrarna skupnost, Vladimir Vremec, che proporrà il punto di vista dei proprietari delle aree tutelate.
Il Popolo delle Terre collettive del Friuli e del Carso triestino, sull’esempio di quanto già avviene sulle Dolomiti ampezzane e nel Bosco delle Sorti in Piemonte, si candida alla gestione di parchi regionali e delle aree naturali, nel mentre contesta ogni logica fondata sull’espropriazione delle comunità locali e sulla proliferazione di vincoli.


Il convegno organizzato il 18 settembre a Venzone sarà intitolato “Dai Piani di Gestione dei siti Natura 2000 al rilancio del sistema Regionale delle Aree naturali tutelate”. Vi parteciperanno sia esperti italiani che provenienti da Austria e Slovenia.
Il programma e il modulo d’iscrizione sono disponibili agli indirizzi elettronici: http://www.legambiente.fvg.it/media/foto/updown/800.pdf e http://www.legambiente.fvg.it/media/foto/updown/801.pdf.
«Questo Convegno – spiega la presentazione messa a punto dai resposabili regionali dell’associazione ambientalista – rappresenta l’iniziativa centrale di Legambiente Fvg nell’Anno Internazionale della Biodiversità proclamato dalle Nazioni Unite e vuole essere, a conclusione anche di una serie di incontri sviluppati nell’arco di tutto il 2010 (ricordiamo quelli di Fogliano Redipuglia, San Giorgio di Nogaro, Gemona del Friuli e Montereale Valcellina), un momento di confronto e riflessione sulle prossime decisioni che dovranno essere prese anche nella nostra Regione in materia di aree protette e in particolare per le zone delimitate dall’Unione Europea come Natura 2000.
Con questo Convegno Legambiente vuole perseguire alcuni obiettivi: - mettere a fuoco l’importanza e il ruolo che le aree protette svolgono per la regione dando centralità a un tema che sembra essere relegato a uno spazio marginale proprio nell’anno internazionale della biodiversità; - fare il quadro e definire un adeguato livello di conoscenza dell’attuale situazione di istituzione delle aree, della loro gestione e delle proposte in atto per ottemperare agli obblighi europei in materia di Sic e Zps, anche confrontando ciò che avviene in Regione con la situazione italiana e quella degli stati a noi confinanti; - avviare un confronto ed elaborare proposte per costruire forme di gestione che siano adeguate dal punto di vista sia amministrativo, sia tecnico scientifico, e in grado di attivare le risorse sociali ed economiche del territorio; - definire e riorganizzare la capacità di Legambiente Fvg di intervenire sul tema delle aree protette».
Le aree protette – spiega il documento introduttivo del convegno – sono ufficialmente entrate nella storia della nostra Regione da 32 anni, ma con il passare del tempo il loro significato è profondamente mutato, anche se al fondo c’è sempre stato l’obiettivo della conservazione di importanti valori naturali.
Oggi l’esistenza di questi territori risponde a più finalità. In prima istanza c’è sempre l’esigenza di salvaguardare specie e ambienti di specifico valore, riconosciuti e garantiti da una legislazione europea e integrati dalle diverse sensibilità territoriali. Inoltre c’è oggi la consapevolezza che non è sufficiente la salvaguardia di una specifica localizzazione, ma è necessario intrecciare e mettere in comunicazione le emergenze territoriali per costruire reti e sistemi di aree protette che ne permettano uno spazio adeguato di vitalità, ponendo anche l’attenzione alle aree contigue e ai diversi sistemi naturali del territorio stesso.
Ma c’è oggi anche una diversa percezione del valore delle aree protette per l’intera società regionale, da un lato come di una vera e propria infrastruttura regionale che determina la qualità e la stessa competitività della percezione che una regione determina in chi ne viene a contatto; dall’altro come di una risorsa economica, un vero e proprio giacimento di potenzialità che adeguatamente curate e correlate con le aspettative dei cittadini possono determinare valori e attività economiche innovative e stabili».
Su questi temi – conclude la presentazione – il convegno di Venzone del prossimo 18 settembre vuole portare un utile contributo e diventare anche il punto di partenza per una nuova capacità di iniziativa di Legambiente Fvg su una questione che si ritiene decisiva per il futuro della nostra Regione».