| Il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva in Friuli e a Trieste, venerdì 18 giugno, promuove a Forni di Sotto un incontro pubblico per approfondire il tema delle Terre e dei Beni civici in Carnia.
Nel corso della riunione, programmata alle ore 20 presso la sala consiliare del municipio, il coordinatore, Luca Nazzi, e il segretario regionale, Delio Strazzaboschi, dell’organismo che riunisce oltre cento fra Amministrazioni frazionali, Comunioni familiari e Consorzi privati sparsi in tutte le province della regione, si confronteranno con la popolazione di Forni di Sotto sui diritti civici e sulla loro modernizzazione, sulle innovazioni di gestione dei patrimoni collettivi e sul contributo che le Proprietà collettive possono offrire per lo sviluppo economico e sociale della montagna carnica.
Forni di Sotto, insieme con Cavazzo, Comegliàns, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Ovaro, Paluzza, Ravascletto, Rigolato, Sauris, Sutrio e Tolmezzo, è uno dei 12 Comuni della Carnia con regolare accertamento e bando del Commissario regionale agli Usi civici che attestano ufficialmente l’esistenza di Terre civiche, la cui disciplina giuridica ne assicura inalienabilità, inusucapibilità, indivisibilità, inespropriabilità e immutabilità della destinazione perpetua all’attività agro-silvo-pastorale.
Tale consistente patrimonio – valutato in 6 mila 900 ettari di beni silvo-pastorali (di cui 3 mila vincolati a Parco) – è attuamente amministrato dal Comune per conto della popolazione locale.
Nel recente passato, l’importanza di tali diritti e del loro effettivo esercizio, nonché l’urgenza di creare le condizioni affinché il “bene comune” di Forni di Sotto divenisse opportunità di sviluppo per il territorio e per la comunità titolare sono stati sostenuti con determinazione dal “Comitato civico ecologico fornese”.
Protagoniste di tale impegno sono state, per anni, la presidente Marie Colmano, morta il 26 novembre del 2004, ed Elisa Moscone.
Il Popolo regionale delle Terre collettive ricorda entrambe anche per la puntuale partecipazione agli annuali convegni del Centro studi di Trento e per il fattivo contributo alla stesura del Documento-proposta del 1997 sulle Terre civiche nella montagna del Friuli, elaborato dai Comitati per la difesa degli Usi civici di Arta Terme, Forni di Sotto, Pesariis, Ravascletto e del Carso triestino (cfr. La Vicìnia del maggio e del novembre 2002 nonché dell’aprile 2005 e www.friul.net/vicinia.php). |
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