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"La Vicìnia"
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Ne discute la Regola di Fraina, la più piccola fra le Regole Ampezzane
CAMBIARE IL LAUDO PER ACCOGLIERE NUOVE FAMIGLIE

[Stefano Lorenzi “de ra Becaria”]
Breve ma accesa è stata l’Assemblea della Regola di Fraina, convocata dal Marigo Alberto Lancedelli “Ieza” lo scorso 28 settembre.
La più “piccola” delle undici Regole Ampezzane – 131 in tutto gli iscritti – ha discusso la proposta del Marigo di modificare l’articolo del Laudo (statuto) che prevede la possibilità di accogliere nuovi soggetti in seno alla Regola.


Tutti gli statuti delle 9 Regole “basse” d’Ampezzo, compresa Fraina, prevedono già oggi che si conceda la facoltà di richiedere l’ingresso in Regola a persone residenti nella valle da più generazioni, limitando però le candidature a coloro che svolgono l’attività agricola e di allevamento, in una parola ai soli contadini.
Di allevatori ne sono rimasti veramente pochi e, peraltro, quasi tutti Regolieri: l’ultimo candidato accolto è stato Davide Santer, iscritto nella Regola di Campo nel 2005.
Ciò su cui la Regola di Fraina ha discusso è stato, quindi, la possibilità di modificare il Laudo per estendere le candidature anche ad altre famiglie di Cortina, qualsiasi sia il mestiere o l’impiego dei candidati.
Discutere sul Laudo significa riprendere ed evidenziare le varie problematiche che esistono oggi nell’istituzione più antica d’Ampezzo, dalla questione femminile alle differenze di diritti e doveri fra Regolieri e “Fioi de Sotefamea”.
L’idea di estendere i diritti ad altri soggetti è stata accolta senza particolari ostacoli, anche se i convenuti hanno sottolineato l’opportunità di estendere la discussione a tutte le Regole basse, cercando di coinvolgere anche gli altri Marighi (cioè i “capi Regola”) su un progetto condiviso.
L’obiettivo di Lancedelli partiva infatti dal presupposto che, essendo le singole Regole autonome e indipendenti le une dalle altre, si poteva discutere e modificare il Laudo di una di queste senza estendere il problema a tutte: se anche una sola delle Regole – ad esempio Fraina – accettasse di cambiare lo statuto su questo argomento, già si aprirebbe una porta per l’allargamento della base numerica dei Regolieri, tenuto anche conto che Fraina è la minore delle 11 Regole.
Naturalmente, le proposte di candidatura per nuove famiglie avanzate da una Regola devono passare il vaglio della Comunanza, cioè di tutta la comunità regoliera riunita: in questo caso, però, il Laudo della Comunanza non pone particolari ostacoli e non necessita di essere cambiato.
L’incontro si è chiuso con un invito al Marigo di allargare la proposta agli altri “capi Regola”, cercando una più larga condivisione al progetto.
Pieno, in tal senso, l’appoggio di Siro Bigontina “Titoto”, attuale Marigo della Regola di Zuel, che sosterrà l’iniziativa di Fraina anche con i Regolieri di Zuel.