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"La Vicìnia"
Jugn dal 2009
 
Il numero speciale del periodico “La Vicìnia” (marzo 2006) dedicato alla lunga lotta dell’Amministrazione separata di Priola e Noiariis per il riconoscimento e la tutela delle proprie terre

Uomini e programmi a Muzzana del Turgnano e Sutrio
PROPRIETà COLLETTIVA E TORNATA ELETTORALE/3

[Mario Zilli]
In vista delle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno, continua la nostra analisi della campagna elettorale sotto l’ottica della protezione e della promozione della Proprietà collettiva in Friuli.

Dopo aver presentato uomini e programmi in lizza nei Comuni carnici di Prato carnico e Ravascletto e nel comune di Marano lagunare, ecco gli impegni delle liste che sostengono Vittorino Gallo, a Muzzana del Turgnano, e quelli delle tre liste che si fronteggeranno a Sutrio.
In quest’ultimo Comune, come testimoniano i vari servizi e interventi pubblicati nei mesi e negli anni scorsi dal nostro sito e sul periodico “La Vicìnia”, la situazione resta alquanto intricata e altissima la tensione fra l’amministrazione comunale e le comunità di Priola e Noiariis.

Muzzana del Turgnano

Dal “Messaggero veneto” del 31 maggio 2009
Gallo: no a impianti fotovoltaici nei campi

Livio Pevere assessore ai lavori pubblici, Emanuela Paron alle politiche sociali, Matteo Anzile agricoltura e usi civici, Cristian Sedran alle politiche giovanili e sport. Ecco la “squadra” – così la definisce – di Vittorino Gallo, nel caso dovesse risultare vincitore alle prossime elezioni comunali, «ma tutti i componenti delle liste saranno coinvolti attivamente nell’attività amministrativa». Venerdì sera la presentazione ufficiale a Villa Muciana.
«È un atto di chiarezza nei confronti della popolazione – spiega Gallo, che è sostenuto dalla “sua” storica civica, Prospettiva Comune, e da una nuova, Laboratorio Muzzana –; compattezza, chiarezza, definizione dei ruoli sono i nostri pilastri, affinché non si creino malumori; le preferenze saranno qualcosa in più, ma non un mandato ad amministrare. I pilastri del programma elettorale di Vittorino Gallo sono «gli impegni presi per la realizzazione prioritaria nell’area dell’ex Chiarandone dell’edificio per dare spazi alle associazioni, agli anziani ed ai giovani, contemporaneamente alla sistemazione dei servizi per l’area». «Riteniamo però troppo dispendioso – seguita –, la realizzazione di un auditorium, alla quale preferiamo subito delle tensostrutture mobili. Per quanto riguarda il rapporto con le associazioni, credo debba mirare all’autonomia ed alla libera espressione delle attività delle stesse in quanto frutto dei desideri espressi dalla popolazione. Utilizzare i terreni agricoli per realizzare impianti fotovoltaici fissi a Muzzana, per la sua cultura credo sia eccessivamente rischiosa, un’avventura che vincolerebbe il patrimonio civico per un periodo superiore ad un mandato, quindi la successiva amministrazione e non sarebbe giusto”.

D. S.

Sutrio

La lista n. 1, “Crescere Assieme - Solidarietà, Ambiente e Sviluppo”, in corsa per la poltrona di sindaco di Sutrio con Manlio Riolino, nel suo programma non tratta esplicitamente la problematica della Proprietà collettiva e degli Usi civici.
Vi si trova comunque un cenno sulla «tutela e la valorizzazione di tutte le specificità storiche, culturali, sociali e giuridiche presenti sul nostro territorio comunale».
Nel paragrafo “Sussidiarietà verticale e orizzontale”, inoltre, si riconoscono come «protagonisti», «l’agire della persona, le famiglie, le imprese, le comunità intermedie e tutti gli altri enti locali relativamente alle rispettive competenze».
La lista n. 2, “Continuità per lo sviluppo - Artigianato e Turismo”, punta alla riconferma del sindaco uscente Sergio Straulino. Il penultimo punto del suo programma è intitolato “Frazioni e Usi civici”.
«Per quanto riguarda gli Usi Civici – si legge a conclusione del breve paragrafo –, il rapporto è decisamente migliorato tantè (sic) che è in fase di definizione il regolamento gestionale che, una volta approvato, sarà la base per la chiusura della lunga controversia che ha contrassegnato il passato».
Decisamente più articolato e complesso il ragionamento proposto dalla lista n. 3, “Trasparince e solidarietât, Sudri, Prioule, Nearies”, che candida a sindaco Cristina Selenati.
L’ultimo paragrafo del programma, intitolato “Gli Usi civici”, recita: «La battaglia legale che si protrae dal 1997 con l’Amministrazione dei beni frazionali di Priola e Noiaris, che pure difende i propri legittimi diritti, deve essere risolta. Si tratta di una controversia originata dalla colpevole latitanza legislativa della Regione. La proprietà collettiva dei frazionisti di Priola e Noiaris non è in discussione, in quanto è stata sancita fin dal 1938 dal “Bando” del Commissario degli Usi civici. Né può essere discussa la legale costituzione del Comitato per l’amministrazione separata per la gestione dell’Uso civico.
Se da una parte si chiede la cessazione di ogni intralcio alla gestione diretta del patrimonio collettivo e dall’altra precise limitazioni a queste richieste, occorre, secondo noi, che venga superata definitivamente la diatriba su amministrazione “ordinaria” e “straordinaria” della proprietà collettiva.
Per arrivare alla soluzione occorre che il Comune di Sutrio separi quanto è di spettanza dei beni frazionali per la pregressa gestione degli Usi civici e la salvi nell’apposito capitolo di bilancio.
Essendo subentrato al Comitato il Commissario incaricato dalla Regione, il quale ha ricostruito tutta la vicenda economica e normativa fra le due parti, sarà il Commissario stesso a proporre sia al Comune che al nuovo Comitato per gli Usi civici un Regolamento che verrà approvato dalla nuova amministrazione comunale.
Tutta questa fatica sarà meritoria, perché ci permetterà di saldare il conto delle spese (decine di migliaia di euro che pagherà il contribuente), invece di andare avanti…».