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"La Vicìnia"
Mai dal 2009
 
Nadia Carestiato presenta a Ravascletto la propria tesi di dottorato su “Beni comuni e proprietà collettiva come attori territoriali per lo sviluppo locale”, che riflette sul caso della Valcalda, con acute osservazioni, a pagina 124 (una sintesi del suo lavoro è disponibile anche in rete al sito www.geogr.unipd.it)

Impegni e programmi delle liste in lizza a Ravascletto
PROPRIETà COLLETTIVA E TORNATA ELETTORALE/2

[Mario Zilli]
Tutte e tre le liste che a Ravascletto hanno presentato un proprio candidato sindaco affrontano più o meno diffusamente la questione delle Terre civiche, nei rispettivi programmi.

La lista numero uno, “Donne per Ravascletto”, che candida Ines Ramon, si propone di «Fare chiarezza sul diritto di uso civico e sul bene frazionale anche alla luce delle ultime sentenze del commissario regionale agli usi civici».
La lista numero due, “Assieme possiamo”, guidata da Maurizia Da Pozzo, affronta il tema nel paragrafo intitolato “Agricoltura-Patrimonio boschivo e ambiente”.
Dapprima si sostiene che «Andrà garantito riconoscimento e sostegno alle aziende agricole e alle persone impegnate in attività agro-silvo-pastorali, per la salvaguardia dell’ambiente e per la fornitura di servizi ambientali e turistici anche innovativi (prodotti tipici e di qualità, impianti a biomassa, teleriscaldamento, parchi tematici, fattorie didattiche, ecc.), anche mediante una gestione patrimoniale di tipo usufruttuario delle terre civiche e di quelle abbandonate».
Più oltre si afferma: «Il definitivo riconoscimento della proprietà collettiva come patrimonio e diritto inalienabile e imprescrittibile delle comunità di Ravascletto, Salars e Zovello (sancito dalle recenti sentenze del commissario regionale per gli usi civici) e la riscoperta, la promozione e la gestione condivisa degli usi civici verrà incoraggiata per assicurare impulso al settore agro-silvo-pastorale e per garantire utili integrazioni dei redditi familiari».
La lista dell’amministrazione uscente, “Floridura di Ravasclêt 3”, affronta il tema nel paragrafo del programma intitolato “Attività culturali”. «Intendiamo, inoltre, individuare un locale adeguato – si propone la lista che candida alla guida del comune l’ex vicesindaco Flavio De Stalis – per allestire una mostra permanente che illustri con foto, cartografie e altri documenti, gli studi e le ricerche fin qui svolte sugli “usi civici”. In tal modo tutti i cittadini e gli ospiti di Ravascletto potranno avere un quadro esauriente su questa antica istituzione che tuttavia è ancora attuale».
Nel paragrafo “Bosco”, si fa cenno ad una non meglio precisata «proprietà Comunale».