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"La Vicìnia"
Fevrâr dal 2009
 
4 luglio 2006: piante tagliate nel Bosco frazionale di Zovello. Nonostante, l’intervento del Difensore civico regionale, l’Amministrazione comunale di Ravascletto non ha consentito al periodico “La Vicìnia” di accedere alla documentazione inerente l’intervento

Incontro-confronto sulle Terre collettive del Friuli
OPPORTUNITà DI SVILUPPO O SCOMODE EREDITà?
Domenica 8 febbraio, a Ravascletto

[L. N.]
I casi concreti della Valcalda (Ravascletto, Salârs e Zovello), di Pesariis e del Carso saranno messi a confronto nell’incontro pubblico sulle Terre collettive in programma a Ravascletto domenica 8 febbraio (alle ore 15 presso la Cjasa da Vicìnia).

Occasione del dibattito sarà la presentazione della tesi di dottorato Beni comuni e Proprietà collettive come attori territoriali per lo sviluppo locale, brillantemente discussa il 10 aprile 2008 dalla studiosa Nadia Carestiato, nell’ambito del Dottorato di ricerca Uomo e Ambiente, presso il Dipartimento di Geografia dell’Università di Padova.
La ricercatrice, formatasi all’Università del Friuli, ha utilizzato i princìpi e i metodi della riflessione geografica per verificare le potenzialità della Proprietà collettiva come attore territoriale per lo sviluppo locale.
In particolare, ha messo a confronto il quadro di analisi sui sistemi di gestione delle risorse collettive e dei beni comuni elaborato dalla studiosa americana Elinor Ostrom con i casi concreti di Ravascletto, di Pesariis (Comune di Prato Carnico) e delle 29 Comunelle del Carso triestino – Jus e Srenje – aderenti alla Agrarna skupnost.
Sono state esaminate, inoltre, le funzioni ecologica, economica e socio-culturale della Proprietà collettiva.
Dallo studio del dottore di ricerca udinese sono emerse le conseguenze opposte che hanno sullo sviluppo del territorio l’estromissione della comunità dalle decisioni sulle modalità di accesso e di gestione della risorsa collettiva (come nel caso di Ravascletto) o il permanere di una capacità progettuale da parte della comunità locale, con l’avvio di nuove forme di gestione e con l’attribuzione di nuove funzionalità ai Beni collettivi (come nei casi di Pesariis e del Carso triestino).
L’incontro di Ravascletto è promosso dal Comitato promotore dell’Uso civico di Ravascletto, Salârs e Zovello, con il patrocinio del Coordinamento regionale della Proprietà collettiva (www.terrecollettivefvg.it).
Gli esiti degli studi di Nadia Carestiato sulle Proprietà collettive friulane sono riassunti in due saggi apparsi sui Quaderni del Dottorato del Dipartimento di geografia dell’Università di Padova (disponibili anche sul sito www.geogr.unipd.it).
La ricercatrice, inoltre, è nota per aver collaborato con la professoressa di Geografia umana dell’Ateneo friulano, Alma Bianchetti, alla stesura del volume Ville friulane e beni comunali in età veneta (Udine, 2004).