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"La Vicìnia"
Zenâr dal 2009
 

Anche nel 2009, la Regione sosterrà il Coordinamento regionale della proprietà collettiva
PER VALORIZZARE LE POTENZIALITà DELLE TERRE COLLETTIVE
Stanziati 20mila euro per l’assistenza programmatoria e gestionale alle amministrazioni separate e alle comunioni familiari

[M. Z.]
Anche la Legge finanziaria della Regione per il 2009 prevede un finanziamento al Coordinamento regionale della proprietà collettiva in Friuli V. G.
Le “Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale ed annuale della Regione”, contenute nella legge regionale n. 40 ed approvate dal Consiglio regionale nella seduta pomeridiana del 19 dicembre 2008, prevedono infatti l’erogazione di «un’assegnazione straordinaria e forfettaria» di 20 mila euro per far fronte alle spese di funzionamento dell’organismo che riunisce gli enti gestori delle terre civiche del Friuli e del Carso triestino, per l’attuazione dei suoi scopi statutari e per lo svolgimento «dell’attività di assistenza programmatoria e gestionale, in rete autorganizzata, fra amministrazioni separate dei beni civici frazionali di cui all’articolo 1 della legge 17 aprile 1957, n. 278 (Costituzione dei Comitati per l’amministrazione separata dei beni civici frazionali), e le associazioni e consorzi di comunioni familiari montane, e altre organizzazioni di similare natura di cui all’articolo 1 della legge regionale 5 gennaio 1996, n. 4 (Disciplina delle associazioni e dei consorzi di comunioni familiari montane)».


Di seguito si pubblicano integralmente gli articoli 75, 76 e 77 della legge regionale in cui viene affrontata la questione. Tale testo è disponibile in rete all’indirizzo: http://arpebur.regione.fvg.it/newbur/visionaBUR?bnum=2009/01/09/1, ove è proposto il I Supplemento ordinario n. 1 del 9 gennaio 2009 al Bur n. 1 del 7 gennaio 2009.
All’origine dei finanziamenti concessi – ancora una volta in via «straordinaria e forfettaria» – v’è il Piano di Assistenza gestionale alle proprietà collettive elaborato nel 2005 dal Coordinamento regionale.
Pubblicato sul numero di aprile del periodico “La Vicìnia” e successivamente anche in rete su questo stesso sito, il documento si proponeva obiettivi ambiziosi per una gestione moderna ed innovativa del patrimonio collettivo, «coniugando ai fini dell’efficienza e dell’efficacia, ma anche della trasparenza, finalità e controlli pubblicistici con strumenti e modalità gestionali di tipo privatistico».
Per far ciò e per svolgere in maniera continuativa e coordinata «attività di sviluppo e crescita sociale, culturale ed economica», riformando il settore attraverso un’assistenza «qualificante e continua», il Piano auspicava un finanziamento triennale di 290 mila euro.

Legge regionale (N. 40)

Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale ed annuale della Regione (Legge finanziaria 2009)

75. Al fine di valorizzare le potenzialità dei beni agrosilvopastorali in proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile, l’Amministrazione regionale è autorizzata a concedere un’assegnazione straordinaria e forfettaria al Coordinamento regionale della proprietà collettiva in Friuli Venezia Giulia, per fronteggiare le spese di funzionamento che detta associazione deve sostenere per l’attuazione degli scopi statutari e per lo svolgimento dell’attività di assistenza programmatoria e gestionale, in rete autorganizzata, fra amministrazioni separate dei beni civici frazionali di cui all’articolo 1 della legge 17 aprile 1957, n. 278 (Costituzione dei Comitati per l’amministrazione separata dei beni civici frazionali), e le associazioni e consorzi di comunioni familiari montane, e altre organizzazioni di similare natura di cui all’articolo 1 della legge regionale 5 gennaio 1996, n. 4 (Disciplina delle associazioni e dei consorzi di comunioni familiari montane).

76. Entro un anno dall’erogazione dell’assegnazione di cui al comma 75, il Coordinamento regionale della proprietà collettiva in Friuli Venezia Giulia rendiconta l’utilizzo dell’assegnazione ricevuta.

77. Per le finalità previste dal comma 75 è autorizzata la spesa di 20.000 euro per l’anno 2009 a carico dell’unità di bilancio 9.1.1.1159 e del capitolo 9815 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2009-2011 e del bilancio per l’anno 2009.