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"La Vicìnia"
Otubar dal 2008
 
Parte del comprensorio malghivo di Agareit (m. 1670) come appare nell’album informatico delle escursioni compiute nel 2008 dal Cai di Pordenone (cfr. www.cai.pordenone.it/attivita/escursionismo/album_gite/album_2008/tamai/pages/IMG_3108.html)

A fuoco una malga delle Frazioni di Priola e Noiariis
EPISODIO INQUIETANTE
I carabinieri indagano su un misterioso incendio in Carnia

Nei paesi carnici di Priola e Noiariis sono ben pochi quanti convengono con la tesi espressa dal quotidiano “Messaggero veneto” nel resoconto del 12 ottobre sull’incendio che ha devastato malga Agareit e provocato danni per decine di migliaia di euro alla Proprietà collettiva carnica in comune di Sutrio.
«Si presuppone che le cause dell’incendio siano accidentali», scriveva il corrispondente Gino Grillo, pur ammettendo lo svolgimento di indagini non solo da parte dei Vigili del fuoco ma anche a cura dei Carabinieri di Paluzza «per verificare eventuali responsabilità anche di terzi».
Agareit è la malga da cui le famiglie di Priola e Noiariis, secondo un’antica tradizione, ricavano il “Formadi des animes”. Già da alcune settimane era stata chiusa ed inoltre non è allacciata alla rete elettrica.
Così i mezzi d’informazione locale hanno descritto l’episodio.


Messaggero veneto, 12 ottobre 2008
Casera distrutta dal fuoco sul monte Arvenis

Gino Grillo

Sutrio. È andata completamente distrutta la casera di Agareit: i vigili del fuoco salvano la malga e i ricoveri dei bovini. Un incendio sviluppatosi nella notte ha completamente devastato la casera della malga Agareit, a quota m 1.670 nel comprensorio del Monte Arvenis, in comune di Sutrio, non distante dal polo sciistico dello Zoncolan, e del Monte Tamai raggiungibile attraverso una comoda strada tra pozze alpine e pascoli di mirtilli. Le fiamme sono state viste sino dal fondovalle. A dare l’allarme infatti sono state alcune persone che di prima mattina hanno scorto in lontananza un sinistro bagliore provenire dai monti. Il campanello d’allarme è suonato alle 5.50 nella caserma dei pompieri di Tolmezzo, che si sono recati subito in quota con le autobotti. Sul posto a cercare di spegnere il fuoco anche gli uomini della forestale. All’arrivo delle squadre però l’edificio della casera era già un immenso rogo. I vigili del fuoco, grazie anche all’intervento di un elicottero della protezione civile che ha riempito d’acqua alcune vasche in quota, sono riusciti a “tagliare” il fuoco impedendogli di attaccare anche l’annesso edificio della malga e il ripostiglio. Per la casera, recentemente ristrutturata e che aveva conservato il suo bel porticato e l’assetto interno, dove d’estate si produce latte e formaggio e vive il malgaro, non vi era più nulla da fare: sono rimasti in piedi, anche se probabilmente non saranno più utilizzabili, solo alcuni muri perimetrali. Le operazioni di spegnimento e contenimento dell’incendio si sono protratte sino alle 13, successivamente i vigili del fuoco hanno provveduto, per tutto il pomeriggio, con l’opera di bonifica del sito. L’edificio, di proprietà dell’amministrazione frazionale di Nojaris e Priola, è abitato durante l’estate dai fratelli Piazza di Tolmezzo, che però da qualche tempo hanno già condotto le mandrie nelle stelle del fondovalle. La casera dunque risulterebbe essere stata disabitata. Le condizioni dei resti non permettono, da una prima valutazione, di stabilire le cause che hanno determinato l’incendio capace di causare danni valutati in oltre 100 mila euro. Si presuppone che le cause dell’incendio siano accidentali, ma si dovrà attendere ancora qualche giorno per avere i risultati delle indagini dei Vigili del fuoco. Sul posto, per verificare eventuali responsabilità anche di terzi, i carabinieri di Paluzza che conducono le indagini.

Il Gazzettino, 12 ottobre 2008
Monte Arvenis, un incendio distrugge casera Agareit

Sutrio - Un incendio ha distrutto casera Agareit , sul monte Arvenis. È successo ieri notte, ma solo in mattinata gli abitanti di Paluzza hanno notato le fiamme e hanno dato l'allarme. Per raggiungere la zona i vigili del fuoco di Tolmezzo ha utilizzato una campagnola e un mezzo che ha consentito di portare sul monte circa 2000 litri di acqua. In aiuto è poi arrivato un elicottero che ha scaricato acqua nelle vasche delle due malghe che si trovano vicino alla casera. Le fiamme sono state domate, ma i danni sono ingenti. L'edificio è praticamente distrutto. Salve, invece, le due malghe attigue. La casera è gestita dalla società "Fratelli Piazza" di Tolmezzo ed è adibita al ricovero del bestiame. Il danno è stato quantificato in 80mila euro. Accertamenti da parte dei carabinieri sull'origine del rogo. Non sono state trovate tracce che lasciano supporre a un evento doloso. Non si esclude l’azione involontaria di qualche escursionista che magari ha fumato nelle vicinanze della casera.

il Diari, ai 22 di Otubar dal 2008
Sudri. Malghe brusade

I carabinîrs di Paluce a varan di stabilî cemût mai che une malghe sierade e cence colegaments eletrics e sedi brusade di insom fin da pît. Il fûc che al à distrut Agareit, proprietât coletive des frazions di Priola e di Noiariis su la mont Arvenis (pôc lontan des pistis pal schi des monts Tamai e Çoncolan), al è stât viodût sul cricâ dì dai 12 di Otubar dai paîs dal cjanâl de Bût. I dams a passin i cent mil euros e la disgracie e cole intun moment dificil pe Aministrazion frazionâl, aviersade dal comun e comissariade de regjon.

I carabinieri di Paluzza dovranno stabilire come mai una malga chiusa e senza allacciamenti alla rete elettrica possa essere stata completamente distrutta dalle fiamme. L'incendio che ha devastato Agareit, proprietà collettiva delle Frazioni di Priola e Noiariis sul monte Arvenis (non lontano dal comprensorio sciistico dello Zoncolan), è stato avvistato all’alba del 12 ottobre dai paesi della valle del But. I danni superano i centomila euro e la disgrazia capita in un momento delicato per l’Amministrazione frazionale, in contrasto con il Comune e commissariata dalla Regione.
(traduzione www.friul.net/vicinia.php)