Jentrade / Articui / La Vicìnia
Jentrade/Gnovis
  Leams/Links
"La Vicìnia"
Setembar dal 2008
 
Il notiziario delle Regole d’Ampezzo del settembre 2008

La Regione Veneto accoglie le proposte di Regole d’Ampezzo e Consulta
AGGIORNAMENTI LEGISLATIVI SULLE REGOLE

La Regione Veneto – segnala il portavoce del Coordinamento regionale della Proprietà collettiva Stefano Lorenzi – ha accolto alcune proposte avanzate dalle Regole d’Ampezzo e dalla Consulta della Proprietà Collettiva per aggiustare alcuni aspetti legislativi in materia di Regole e di gestione del territorio.
La recente legge regionale 9 del 25 luglio 2008 porta quindi alcune novità positive. Così Lorenzi ha sintetizzato tali provvedimenti nel Notiziario della proprietà collettiva, in linea nel sito del Centro studi e documentazione sui Demani civici e la Proprietà collettiva del professor Pietro Nervi (www.ju.unitn.it/usi_civici).
Alla questione, un articolo ancor più ampio è dedicato dal notiziario delle Regole d’Ampezzo “Cjasa de ra Regoles” nel numero di settembre (info@regole.it).


Imprenditori Agricoli (art. 49)
Ai fini dell’accesso ai contributi del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le Regole sono equiparate agli imprenditori agricoli professionali (IAP). Questa precisazione era necessaria per superare alcune difficoltà burocratiche nell’accesso ai finanziamenti europei sulla costruzione di nuove stalle da parte delle proprietà collettive.

Cambi di destinazione (art. 50)
I mutamenti di destinazione del territorio antecedenti all’entrata in vigore della legge regionale n° 26/96 e non perfezionati non necessitano più dei terreni sostitutivi e degli adempimenti formali di cui agli artt. 8 e 9 della l.r. 26/96. Si tratta di una norma mirata alla semplificazione delle procedure di riconoscimento del patrimonio regoliero utilizzato per usi turistici o diversi da prima del 1996, anno di promulgazione della legge regionale sulle Regole.

Raccolta funghi (artt. 12-15)
Le Regole possono chiedere la chiusura parziale o totale della raccolta di funghi sul loro territorio in particolari casi di degrado boschivo; il controllo sulla raccolta può essere fatto anche dai Regolieri con tesserino di guardia giurata; i proventi da sanzioni devono essere reinvestiti sui beni regolieri laddove di competenza. Viene dunque estesa la facoltà – anche al personale di sorveglianza delle Regole fuori Parco – di controllare e rilevare la correttezza sulla raccolta dei funghi da parte delle persone, autorizzate o meno.