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"La Vicìnia"
Avost dal 2008
 
Claudio Violino, assessore regionale del Friuli-V. G. alle risorse agricole, naturali, forestali e montagna

L’assessore regionale Claudio Violino ha ricevuto il Coordinamento regionale
PROPRIETà COLLETTIVA E SVILUPPO TERRITORIALE

[L. N.]
La proprietà e la gestione collettiva del territorio è stata nel passato e può essere anche oggi la risposta più adeguata ai problemi dei territori marginali.
Lo ha sostenuto l’assessore regionale alle risorse agricole, naturali e forestali Claudio Violino, incontrando il 25 agosto, presso il palazzo della Regione a Udine, il Coordinamento regionale della proprietà collettiva.


Nel corso della riunione, è stata fatta un’approfondita ricognizione sui principali problemi inerenti la complessa problematica, che interessa direttamente 139 Comuni e oltre il 7% del territorio regionale, dalle Alpi carniche e tarvisiane alla laguna, dal Carso triestino e goriziano alla pianura friulana, nonché sul positivo apporto che la Proprietà collettiva può garantire allo sviluppo del sistema socioeconomico regionale.
Gli oltre 90 organismi che gestiscono la Proprietà collettiva in Friuli e nella provincia di Trieste, sia essa proprietà “aperta” (il cui godimento, cioè, è assicurato a tutti i residenti di un determinato territorio) o “chiusa” (ovvero esclusivo appannaggio degli abitanti originari di una determinata comunità), si attendono un riconoscimento al loro impegno nel garantire difesa ambientale e sviluppo locale e sostegno alla concreta volontà di coordinarsi sempre di più per progettare insieme interventi innovativi e per costituire nuovi comitati per la gestione dei dominii collettivi.
La delegazione della Proprietà collettiva era composta dal coordinatore regionale Carlo Grgic di Padriciano (Trieste); dal vicepresidente per la provincia di Udine, Renzo Trentin di Bressa di Campoformido; dal responsabile del Progetto di assistenza gestionale-www.terrecollettivefvg.it, Delio Strazzaboschi di Pesariis di Prato Carnico; dal presidente dell’associazione dei Consorzi vicinali della Val Canale, Martino Kraner di Tarvisio; dal presidente della “Comunità di Marano”, Fabio Formentin; e dal coordinatore del periodico “La Vicìnia”, Luche Nazzi di Ravascletto.
L’assessore Claudio Violino ha manifestato la sua personale disponibilità a confrontarsi con il Coordinamento per accogliere le sue istanze, con una «vera apertura politica».
Dal punto di vista operativo ha invitato a proporre indicazioni pratiche affinché, fin dai prossimi bandi per l’attuazione del Piano di sviluppo rurale, anche la Proprietà collettiva possa fruttuosamente entrare nella programmazione regionale in campo agricolo e forestale. Si è discusso di gestione condivisa dei parchi naturali e dei troppi vincoli che condizionano da vita delle comunità rurali.
È stata infine ribadita l’urgenza che anche nella Regione Friuli-V- G., come in tutte le rimanenti Regioni italiane, si giunga finalmente al trasferimento delle funzioni amministrative in materia di Proprietà collettive regolamentate dalla legge 1766/1927 dal Commissariato agli usi civici all’amministrazione regionale.