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"La Vicìnia"
Març dal 2008
 

Assalto alla laguna
PROSEGUONO I BLITZ IN LAGUNA
Denuncia dell’Agci Agrital

L’Agci Agrital prende posizione sulla drammatica situazione nella laguna di Marano Lagunare. Il presidente regionale Guido Doz ha protestato contro l’inasprimento dei controlli da parte delle Forze dell’ordine ed in particolare per il fatto «che riguardano soprattutto coloro che, come il presidente del Consorzio molluschi della Laguna di Marano, Emilio Driussi, sono stati contrari alla politica sulla pesca che attualmente si sta delineando sulla laguna» e cercano di difendere i diritti della Comunità maranese e salvaguardarne la secolare proprietà collettiva. Il 12 marzo, il quotidiano “Messaggero Veneto” ha dedicato alla problematica un nuovo articolo, che riproduciamo integralmente.

Pesca, un altro blitz in laguna

La protesta dell’Agci Agrital: è un inasprimento

Lunedì altri controlli sulle barche da parte dei carabinieri

Un altro blitz in laguna, e scatta nuovamente la polemica. Protesta il responsabile regionale dell’Agci Agrital, Guido Doz, per l’inasprimento dei controlli da parte delle forze dell’ordine in laguna «a scapito di alcuni pescatori di vongole», ma i carabineri della Compagnia di Latisana smentiscono, evidenziando «che si tratta di normali controlli giornalieri per verificare il rispetto delle norme nelle acque interne ed esterne».?In una nota, Doz sostiene che «dopo le azioni di contrasto alla pesca illegale attuate dagli organi di controllo nella laguna di Marano a scapito di alcuni operatori dediti alla pesca delle vongole in laguna che hanno anche portato all’incidente con i Pavan, sono arrivati lunedì altri controlli, con un massiccio intervento di carabinieri, di una motovedetta, un gommone e due civette da terra. Con questi fatti – continua – sembra ci sia un inasprimento delle operazioni, con blitz che sono sovradimensionati rispetto alla normale portata di questa tipologia di controlli che riguardano soprattutto chi, come il presidente del Consorzio molluschi della Laguna di Marano, Emilio Driussi, sono stati contrari alla politica sulla pesca che attualmente si sta delineando sulla laguna e probabilmente subiscono le conseguenze di tali scelte».?I carabinieri della Compagnia di Latisana sottolineano però che «le motovedette svolgono controlli giornalieri, in varie fasce orarie, nella laguna di Marano per verificare la sicurezza della navigazione, l’attività marittima e di polizia giudiziaria. Lunedì, nel corso di uno di questi controlli, abbiamo accertato alcune irregolarità che stiamo verificando e che, qualora risultassero positive, provvederemo a sanzionare. Questa è la normale attività che svolgiamo giornalmente sia a terra che in acque interne ed esterne (mare), com’è nostro compito, senza alcun inasprimento verso la categoria dei pescatori di vongole».?Delle problematiche dei pescatori di Marano, il responsabile regionale Agci, afferma di aver informato «i nostri interlocutori al Ministero di Roma, per avere però risposte bisognerà aspettare l’insediamento del nuovo Governo. Tutti – sostiene Doz – sono a conoscenza dei problemi che si trascinano da anni a Marano, soprattutto gli organi di controllo che hanno dimostrato sensibilità e corretezza nelle loro azioni, per cui prese di posizione forti, che non tengano conto della situazione sociale ed economica dei pescatori coinvolti, sono da evitare. È auspicabile che tutti facciano la loro parte al fine di evitare “l’esplosione di una protesta” in cui sarà difficile fare i pompieri».

(f. a.)