Jentrade / Articui / La Vicìnia
Jentrade/Gnovis
  Leams/Links
"La Vicìnia"
Novembar dal 2007
 
La prima assemblea della Consulta nazionale della proprietà collettiva, celebrata a Trento il 17 novembre 2006, con la costituzione dell’Intergruppo parlamentare Amici della proprietà collettiva

A Trento la seconda assemblea generale della Consulta nazionale
L’ATTUALITà DI «UN ALTRO MODO DI POSSEDERE»
Sarà presentato il neonato Coordinamento regionale della Campania

[L. N.]
L’attualità e la valenza sociale e ambientale della Proprietà collettiva, cui è dedicato il 15 e 16 novembre l’approfondimento dell’annuale “Riunione scientifica” promossa dal Centro studi e documentazione sui demani civici e la proprietà collettiva dell’Università di Trento www.jus.unitn.it/usi_civici/), saranno concretamente testimoniate dalla seconda assemblea generale della Consulta nazionale della proprietà collettiva (www.jus.unitn.it/usi_civici/consulta/home.html - consultanazpropcollettiva@yahoo.it), in programma venerdì 16 novembre.

All’organismo federale aderiscono oltre 2 mila amministrazioni delle terre collettive sparse in ogni angolo d’Italia e i coordinamenti regionali degli Abruzzi, della Campania, dell’Emilia-Romagna, del Friuli-V. G., del Lazio, del Veneto e del Trentino.
Forte dei principi della “Dichiarazione comune della proprietà collettiva”, ratificata il 7 marzo 2006 presso il Senato della Repubblica, la Consulta opera concretamente per «salvaguardare l’incommerciabilità del capitale naturale» e per garantirne la gestione «in forme usufruttuarie e partecipate». E inoltre, per «garantire la reversibilità delle nostre scelte, il rispetto della consutudine, la trasmissione alle generazioni future di quanto ereditato dagli avi».
I lavori dell’assemblea si apriranno alle 16.30 di venerdì 16 novembre, presso la Facoltà di economia dell’Università di Trento. Dopo l’introduzione del presidente Carlo Grgic, il segretario generale, Stefano Barbacetto, proporrà una relazione sull’attività svolta nel 2007 e sui programmi dell’associazione per i prossimi mesi. Analoghe relazioni saranno proposte dai Coordinamenti regionali della Proprietà collettiva.
Seguiranno la presentazione e il dibattito sul progetto di legge sui dominii collettivi predisposto dal prof. Pietro Nervi del Centro studi e documentazione sui demani civici e la proprietà collettiva dell’Università di Trento. In questa fase, sono previsti gli interventi dei deputati e dei senatori aderenti all’Intergruppo “Amici della proprietà collettiva”, che riunisce oltre 20 fra membri del governo, parlamentari ed ex parlamentari impegnati nella difesa e nella promozione della Proprietà collettiva.