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"La Vicìnia"
Novembar dal 2007
 
Il manifesto che annunciava la Festa della Comunità di Marano, celebrata dal 31 agosto al 2 settembre

La Comunità di Marano presenta il “Progetto San Martino”
SOLIDARIETà E TERRE COLLETTIVE
Iniziativa benefica a favore del Centro oncologico di Aviano e dell’Associazione “Via di Natale”

[M. Z.]
«Il nostro statuto, all’art. 11 sui diritti e doveri, riporta ed aggiorna le antiche regole della nostra Magnifica Comunità di Marano, fra le quali gli ordinamenti di mutuo soccorso e beneficenza che perdurano da secoli. L’eredità dei nostri Padri non è solo patrimonio, ma anche valori di condivisione, pacifica convivenza, solidarietà. È nostro dovere custodire il patrimonio e consegnarlo integro ai nostri figli». Partendo da queste considerazioni, evidenziate dal presidente Fabio Formentin, la Comunità di Marano (www.comunitadimarano.it) si appresta a mettere in opera una grande manifestazione benefica, intitolata “Progetto San Martino”.

Sabato 10 novembre, alle 16 presso il Centro di riferimento oncologico di Aviano, viene presentato ufficialmente il libro di ricette marinare “Sapore di mare - Sapore d’amare”, con i piatti tradizionali di Marano lagunare rielaborati da Sirle Boscolo ed Emilio Driussi.
Madrina dell’iniziativa sarà la popolare ex annunciatrice televisiva Maria Giovanna Elmi.
La pubblicazione, resa possibile a costo zero dalla convinta partecipazione di un gran numero di sponsor privati, verrà messa in vendita durante le sagre di San Martino di domenica 11 novembre a Marano, Cervignano e Latisana (dalle 8 alle 18). L’intero ricavato sarà destinato al Centro tumori di Aviano ed in particolare per la realizzazione di un parco giochi per i ragazzi ivi assistiti a cura del Centro di riferimento oncologico e dell’Associazione “Via di Natale - Casa Franco Gallini”.
Dal momento che una ricetta è stata dedicata al Papa Benedetto XVI, la copia numero 1 di “Sapore di mare - Sapore d’amare” è stata inviata alla Santa Sede per invocare la benedizione apostolica sull’opera di solidarietà della Comunità maranese.
Tale associazione, come spiega il presidente Fabio Formentin, altro non è che la «comunione di diritto privato senza fini di lucro, familiare, tra i discendenti ed eredi che si succedono secondo le tradizioni ad esercitare in comune il diritto di proprietà sull’antico patrimonio lagunare».
Il ricettario, curato da Emilio Driussi, è reso particolarmente interessante dalle fotografie d’epoca messe a disposizione dal signor Borghello, a testimonianza della vita e delle tradizioni della più importante Proprietà collettiva della Bassa friulana.
Nel libro viene anche onorato Rinaldo Olivotto, sindaco lagunare dal 1882 al 1895, il quale «ha sempre difeso strenuamente e senza timore alcuno i diritti della Comunità di Marano» e che ai suoi compaesani ha lasciato in eredità il prezioso insegnamento che «meglio è palesar con asprezza il vero che falsarlo con grazia».