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"La Vicìnia"
Lui dal 2007
 

La Regione Puglia ha promulgato una nuova normativa
CHI HA CONCEPITO QUESTA LEGGE?

L’Associazione nazionale Usi civici e Proprietà collettive di Firenze (www.usicivici.it) ha diffuso un’informazione a soci e simpatizzanti sulla nuova legge regionale pugliese in materia di Usi civici.

«La Regione Puglia – ha scritto il presidente Luigi Cesare Oliveti il 6 luglio scorso – ha approvato una nuova Legge regionale in materia di usi civici (L. r. n° 19 del 28 giugno 2007 - pubblicata sul Br.Puglia n° 94 del 2 Luglio 2007). Dopo aver approvato, ora per allora, tutte le legittimazioni proposte nelle Relazioni istruttorie del passato (L. r. n° 14/2004 - art. 54), dispone che nel calcolare il capitale d’affrancazione del cosiddetti “livelli” (canoni perpetui di natura enfiteutica dovuti ai Comuni dai “livellari, come crediti imprescrittibili per l’appartenenza alla collettività, nel suo capitale d’affrancazione”) non si tenga conto delle migliorie apportate dagli ormai legittimi proprietari. Domando a chi ha concepito questa legge: “Che fine ha fatto il principio della Legge fondamentale – peraltro confermato dalla numerosa giurisprudenza della Corte d’Appello di Roma, della Cassazione (anche a Sezioni Unite) e della Corte Costituzionale – che la “legittimazione” (della quale i livelli perpetui sono ancora testimonianza) trasforma il demanio in allodio e che, conseguentemente, tutto ciò che succede dopo appartiene al privato, ormai libero proprietario!?”». «Ma quando – conclude il presidente Oliveti – lo stato si deciderà a dettare (a rinnovare) i principi fondamentali ai quali le Regioni dovranno attenersi nella delicata e ormai complicata materia degli Usi civici?».