Jentrade / Articui / La Vicìnia
Jentrade/Gnovis
  Leams/Links
"La Vicìnia"
Jugn dal 2007
 
Il logo della Comunanza Agrarna Skupnost

Se ne discute a Trieste l’8 giugno
PARCHI NATURALI E PROPRIETà COLLETTIVA

L’8 giugno, un convegno su “Gestione dei parchi naturali e individuazione di aree di particolare pregio ambientale secondo le direttive europee (Sic e Zps) e Rete europea Natura 2002” arricchisce le celebrazioni per l’80° di fondazione dell’unione dei legittimi possessori “Zveva upravicenuih posestnikov”. Ad organizzarlo è la Comunanza Agrarna skupnost che continua ancor oggi a difendere i beni comuni delle Comunelle e a promuoverne un equilibrato sviluppo, nello spirito indicato dai fondatori dell’Unione nata nel 1927.

Il convegno sulla gestione dei parchi naturali e il ruolo della Proprietà collettiva inizierà alle 10 di venerdì 8 giugno, presso il “Narodni dom” di via Filzi 14, a Trieste.
Dopo il saluto del presidente dell’Agrarna skupnost, Marco Leghissa, interverranno il presidente delle Regole di Ampezzo e del Parco naturale delle Dolomiti di Ampezzo, Cinzia Ghedina; il direttore del parco bellunese, Michele Da Pozzo; e il presidente del Coordinamento veneto della Consulta nazionale della Proprietà collettiva, Stefano Lorenzi, che opera anche come segretario delle Regole ampezzane e del Parco delle Dolomiti.
Prenderanno poi la parola i rappresentanti della Regione Friuli-V. G., Rolando Della Vedova, direttore del Servizio tutela ambienti naturali e fauna, e della Repubblica di Slovenia, Irena Kodela Krasna, rappresentante dell’unità territoriale di Nova Gorica dell’Istituto per la protezione della natura.
Concluderà i lavori l’avvocato di Trieste Peter Mocnik, esperto di diritti collettivi.
Il convegno di Trieste è patrocinato dalla Consulta nazionale della Proprietà collettiva, dal Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive dell’Università di Trento, dalle Regole di Ampezzo, dalla Regione Friuli-V. G. e dalla Repubblica di Slovenia.
Per informazioni: agrarnaskupnost@yahoo.it.