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"La Vicìnia"
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Il monte Altissimo, dal sito del Comune di Seravezza (www.comune.seravezza.lucca.it/)

Incontro a Seravezza, il 12 gennaio
USI CIVICI IN TOSCANA

[R. B.]
Il convegno cade in un momento particolarmente importante in quanto in Toscana è in corso l’elaborazione di una proposta di legge regionale sulla materia i cui esiti sono incerti.
L’iniziativa si propone come un primo momento di incontro tra le Amministrazioni per definire delle proposte e delle iniziative comuni di tutela e promozione dei demani collettivi.


Il Centro Studi “Guido Cervati” (centrocervati.seravezza@virgilio.it), insieme al Comune di Seravezza, al Parco delle Alpi Apuane, al Circolo “Sirio Giannini”, alla Pro Loco di Querceta e d’intesa con la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, promuove il convegno “Territorio e usi civici: dalle radici le potenzialità di un territorio”.
L’iniziativa si svolgerà venerdì 12 gennaio, presso il Palazzo Mediceo di Seravezza (Lucca).
Durante il convegno “Usi civici, attualità di un modello ecosostenibile del rapporto comunità locali-montagna”, tenutosi lo scorso autunno, era emersa la possibilità, per le comunità titolari, di dare nuovo impulso alle attività di gestione dei demani frazionali contribuendo, in questo modo, alla riqualificazione di beni pubblici e collettivi ed alla definizione di un uso sociale e condiviso degli ambienti di vita.
In diverse occasioni, nel corso dell’anno appena trascorso, sono state ribadite le potenzialità e la contemporaneità degli Usi civici, insieme alla necessità di promuovere momenti organizzativi e propositivi tra le comunità.
In considerazione di ciò e dell’esistenza di una proposta di legge regionale per la ridefinizione complessiva della materia degli Usi civici, il Centro studi “Guido Cervati” di Seravezza, d’intesa con l’Università di Firenze e le Amministrazioni Frazionali, ha promosso l’incontro del 12 gennaio.
Data l’importanza del momento, i promotori si augurano la partecipazione delle “Asbuc”, dei singoli e delle associazioni che hanno a cuore i demani civici, i diritti collettivi, la tutela ambientale, la gestione delle risorse fondamentali del territorio.
Il seminario regionale su “Territorio e Usi civici” sarà aperto alle 14.30 dalle autorità locali. Alle 14.50, introdurrà i lavori Pierluigi Giannetti con una relazione su “Alle origini degli Usi Civici”. Seguiranno, dalle 15.10, le relazioni di Lorenzo Marcuccetti (“Geografia mentale degli antichi popoli liguri dell’Appennino: introduzione ad una Tesi di Laurea” e “La coltivazione del castagno: antica risorsa, potenzialità contemporanea”), di Michele Armanini (“La Liguria Apuana tra protostoria ed età augustea: storia, insediamenti e interazioni territorio-popolamento. Le Province della Spezia, Massa Carrara e Lucca tra il 1300 a. C. e il I secolo d. C.” e “Per una gestione contemporanea degli Usi Civici? Potenzialità territoriali”) e di Riccardo Borzoni (“Un uso rinnovato del territorio: il caso di Forno, un esempio di gestione partecipata.
Il valore dell’esperienza” e “Le Asbuc (Amministrazioni Separate dei Beni di Uso Civico): un uso del territorio che si rinnova. Il contributo dell’esperienza”).
Durante i lavori verranno proposte alcune valutazioni sull’attuale assetto legislativo e sulla sua evoluzione. Ne parleranno dalle 17.30 Giorgio Pizziolo (“La riscrittura contemporanea degli statuti in senso ecologico e partecipato”), Licio Corfini (“Quale legge per gli Usi Civici?”) e i consiglieri regionali Sergio Lupi e Monica Sgherri. Prima delle conclusioni operative, a cura dell’organizzazione del seminario, sono previsti gli interventi del pubblico presente.