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"La Vicìnia"
Novembar dal 2006
 
Il logo della Riunione scientifica di Trento

Riunione scientifica a Trento
LE RISORSE NATURALI DELLA PROPRIETà COLLETTIVA
Il 16 e il 17 novembre, presso la Facoltà di Economia

[M. Z.]
Il tema della XII Riunione scientifica di Trento, in programma il 16 e il 17 novembre, sarà “Tutela e valorizzazione delle risorse naturali della Proprietà collettiva”.

L’annuale appuntamento, programmato dal “Centro studi e documentazione sui demani civici e le proprietà collettive” presso l’Università trentina, verrà accompagnato dalla I assemblea della Consulta nazionale della Proprietà collettiva. A Trento, confluiranno studiosi, ricercatori accademici e amministratori di ogni regione italiana per riflettere sui diversi profili del governo della proprietà collettiva. Al centro del dibattito – come annuncia il sito del Centro diretto da Pietro Nervi, www.jus.unitn.it/usi_civici/ – «si colloca il tema della tutela e della valorizzazione delle risorse naturali della proprietà collettiva. Fondamento della discussione sono i 2 principi caratterizzanti la gestione patrimoniale delle risorse naturali presenti nelle terre di collettivo godimento. Il primo insegna che i domini collettivi, pur nella diversità delle varie figure, hanno tutti un tratto comune: il vantaggio di godere utilità del fondo attribuito agli appartenenti a determinate collettività; il secondo ci insegna come nel cittadino si concreta una situazione giuridica complessa: di un interesse civico alla conservazione della destinazione dei beni e in un diritto civico avente ad oggetto un uso dei beni conforme alla loro destinazione. Le risorse naturali comprese nelle terre di collettivo godimento presentano una spiccata “multifunzionalità” con segni evidenti di sovrapposizioni di diversi usi... Di conseguenza, nelle possibilità di valorizzazione degli ecosistemi collettivi, se debbono essere tenuti distinti il piano aziendale che riguarda gli aspetti più strettamente economici, il piano locale che riguarda le politiche pubbliche di area, il piano nazionale o sovranazionale che riguarda le scelte strategiche di politica forestale, agricola, ambientale, non si può prescindere dalla condizione proprietaria». Presenteranno proprie relazioni Amedeo Postiglione, consigliere della Terza Sezione penale della Corte Suprema di Cassazione e director of International Court of the Environment Foundation (Roma); Roberto Mercurio, professore di Selvicoltura e pianificazione forestale e ambientale nell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Diego Moreno, professore di Geografia dell’insediamento e del paesaggio rurale nella Facoltà di Lettere e Filosofia, e Roberta Cevasco del Laboratorio di archeologia e storia ambientale dell’Università di Genova; e Cristiano Ristuccia, Fellow, Tutor and Director of Studies in Economics Trinity Hall presso la Faculty of Economics dell’Università di Cambridge.