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"La Vicìnia"
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In 9 comunità del Friuli
SI VOTA PER I COMITATI
Domenica 29 ottobre la consultazione popolare

[Mario Zilli]
Domenica 29 ottobre, 9 comunità del Friuli sono chiamate a eleggere i Comitati per l’Amministrazione separata dei propri Beni civici. Le frazioni interessate alla consultazione sono Le Prese di San Giovanni di Polcenigo (nel Friuli occidentale), Ovasta di Ovaro, Priola e Noiaris di Sutrio e Givigliana e Tors di Rigolato (in Carnia), nonché Bressa di Campoformido, San Gervasio di Carlino e Villanova di San Giorgio di Nogaro (nel Friuli centrale e nella Bassa pianura). Particolarmente significativo sarà il voto di Givigliana e di Tors, dove si tenta di ricostituire l’Amministrazione separata dopo anni e anni di sospensione causati delle drammatiche condizioni di spopolamento delle due piccole frazioni di Rigolato.

La consultazione elettorale è stata convocata dall’Assessorato regionale per le autonomie locali, con il decreto n. 18 del 7 settembre, nonostante il Coordinamento regionale della Proprietà collettiva e i Comitati uscenti avessero suggerito di rinviare le elezioni al prossimo anno, in considerazione del fatto che «la Direzione centrale Relazioni Internazionali, Comunitarie e Autonomie locali sta definendo lo schema di disegno di legge regionale in materia di Usi civici con note aggiunte e ipotesi alternative, nonché affrontando diverse argomentazioni e problematiche in merito».
Il voto si svolgerà nella sola giornata di domenica 29, dalle 8 alle 19, e per la validità della votazione non sarà necessario (come invece prescriveva la Regione Friuli-V. G. in precedenza) alcun “quorum”. Nelle liste degli elettori, predisposte dai Comuni, sono stati esclusi i cittadini iscritti all’anagrafe degli italiani residenti all’estero.
Novità sostanziale prevista dal decreto dell’assessore Franco Iacop, rispetto al voto del giugno 2002, è l’esclusione dalla consultazione elettorale di liste di candidati. L’elettore che intendeva proporre la propria candidatura ha dovuto presentare una dichiarazione di accettazione della candidatura e con tali dichiarazioni gli Uffici elettorali hanno stilato il «manifesto con la lista dei candidati». A Givigliana e Tors, ove non sono state presentate le 5 candidature minime previste dal nuovo regolamento, «gli elettori sceglieranno i candidati dalle liste elettorali come formate dall’Ufficio elettorale a seguito dello stralcio dalle liste elettorali del Comune». Tale dispositivo, a quanto pare, non è stato seguito a Polcenigo, ove saranno in lizza 2 liste, rappresentate rispettivamente dal simbolo del “Trattore” (Stelio Bravin, Giacomo Della Toffola, Lino Angelo Perut e Mauro Quaia) e da quello del “Trifoglio” (Piergiuseppe Bravin, Fabio Della Valentina, Gianantonio Favret e Alvise Filippo Modolo).
Nelle altre frazioni friulane, sono state presentate le seguenti candidature.
Per il Comitato per l’Amministrazione separata dei Beni civici di San Gervasio (Carlino): Carlo Bottò (presidente uscente), Denise Chiccaro, Gisberto Mian e Daniele Peressutti.
Per il Comitato per l’Amministrazione separata dei Beni civici di Villanova (San Giorgio di Nogaro) si ripresentano tutti i precedenti amministratori: Arnaldo Cristin, Mirian Pines, Rino Cristin, Antonio Totis e Flavio Totis.
Per il Comitato per l’Amministrazione separata dei Beni civici di Bressa (Campoformido): Fabio Andrioli, Andrea Zuccato, Lilia Zuliani, Manuela Bertoni, Franco Francescutti, Renzo Trentin (presidente del Coordinamento regionale della Proprietà collettiva per le province di Pordenone e di Udine), Davide Zuliani e Fiorenzo Zuliani.
Per il Comitato per l’Amministrazione separata dei Beni civici di Ovasta (Ovaro): Guerrino Agostinis, Devis Gortan, Gigliola Rotter, Giuliano Rotter, Cristian Timeus, Dino Timeus, Miro Timeus, Pier Paolo Timeus e Renzo Timeus.
Per il Comitato per l’Amministrazione separata dei Beni civici di Priola e Noiaris (Sutrio): Aldo Riolino, Riccardo Quaglia (presidente uscente), Corrado Ferro, Graziano Riolino, Moreno Chiapolino, Manuel Quaglia, Olimpia Lessanutti, Gian-Pietro Valle, Mauro Chiapolino e Nicola Selenati.
Nel numero speciale dedicato alla consultazione elettorale di domenica 29, “La Vicìnia” così riassume il significato dell’appuntamento: «Alle comunità di quei paesi il compito di dare una dimostrazione di quanto la Proprietà collettiva sia viva e vitale. Per l’intero Popolo delle Terre civiche del Friuli e della Provincia di Trieste l’occasione per riproporre alla comunità regionale e ai suoi dirigenti l’urgenza di riconoscere una buona volta questo inestimabile “bene comune” di pubblico e generale interesse, in grado di rappresentare una vera gestione patrimoniale di tipo usufruttuario, in un’ottica di equità intergenerazionale e di rinnovabilità delle risorse».