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"La Vicìnia"
Març dal 2006
 
Presentazione dell’assise e dei relatori
UNO STORICO INCONTRO
I partecipanti all’assemblea costitutiva della Consulta della Proprietà collettiva

[Dasa Grgic]
A nome della Consulta nazionale della Proprietà collettiva, saluto e ringrazio tutti i presenti che hanno cortesemente accettato il nostro invito a partecipare all’odierna assemblea. Ringrazio nuovamente i numerosi convenuti, rappresentanti delle Regole dal Veneto, delle Amministrazioni separate dei beni di uso civico dalla Toscana e Piemonte, delle Amministrazioni beni frazionali dalla Liguria, delle Comunanze Agrarie dalle Marche, delle Vicinie agrarie dalla Lombardia, dei Domini collettivi, Università agrarie, Uomini originari, Amministrazioni separate beni di uso civico, Comunanze agrarie, Condomini usi civici, Consorzi dei possidenti dall’Umbria, delle Comunalie, Partecipanze Agrarie, Amministrazione separata dei beni di uso civico, Consorzio degli Uomini e Consorzio Utilisti dall’Emilia-Romagna, delle Amministrazioni separate beni uso civico e Amministrazione Separata dell’antica Università Agraria dall’Abruzzo, delle Università agrarie e Amministrazioni separate dei beni civici da Lazio, delle Consortele, Amministrazioni separate beni di uso civico, Comunità delle Regole, Magnifica Comunità dal Trentino-Alto Adige, delle Vicinie, Comunelle, Jus, Srenje, Aventi diritti di servitù, Amministrazioni separate dei beni civici, Consorzio privato e Consorzio antichi originari dal Friuli-V. G.

Un particolare ringraziamento va al professore Pietro Nervi, per l’attenzione e la sensibilità, ma soprattutto per aver accolto il nostro invito a presenziare l’odierna seduta costitutiva e che in seguito darà l’apertura dei lavori. Il professor Nervi, esperto in materia delle proprietà collettive e demani civici, rappresenta il fondamento su cui è nata la nostra Consulta. È docente di Economia Politica Montana e Forestale della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Trento e dal 1995 presidente del Centro Studi e Documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive dell’Università degli Studi di Trento. In quest’occasione, rivolgo un ringraziamento al Magnifico Rettore ed al Dirigente generale dell’Università di Trento per aver consentito alla Consulta nazionale di avere la propria sede legale presso il Centro Studi e Documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive a Trento. Saluto e ringrazio per avver accettato l’invito a partecipare all’assemblea i relatori prof. Paolo Vitucci e prof. Alberto Germanò che in seguito ci esporrano le proprie relazioni su argomenti di particolare attualità.
Il prof. Alberto Germanò è professore ordinario di Diritto agrario comparato nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, studioso ed esperto del diritto agrario ci esporrà la relazione di particolare interesse ed attualità: “Usi civici, Terre civiche, Terre collettive”.
Il Prof. Alberto Germanò, nei diversi convegni attinenti ai beni civici e alle proprietà collettive, ha ribadito con scrupolosa precisione e lucidità da esperto del diritto agrario gli aspetti più significativi della distinzione delle terre civiche.
Il prof. avv. Paolo Vittucci è professore ordinario di Istituzioni di diritto privato Facoltà di Scienze politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nonché autore di numerose pubblicazioni dedicate a temi di teoria generale e, nell’ambito del diritto privato, anche a quello dei diritti reali. Il prof. Vittucci svolge da tempo un ruolo di grande importanza per la difesa delle terre collettive in Italia; lo denotano gli interventi ai numerosi convegni e seminari sempre di particolare interesse che esprimono con precisione il ruolo e la specificità della proprietà collettiva.
Un grato saluto va alle autorità che hanno voluto essere presenti a questo storico evento. In particolare, ringrazio il signor vicepresidente del Senato, Francesco Moro, per averci dato la possibilità di essere ospitati in quest’altissima sede della moderna democrazia, accogliendoci e partecipando ora all’assemblea costitutiva della Consulta nazionale. Consentitemi di rivolgere un particolare saluto al Senatore Milos Budin, la cui presenza qui ci rende particolarmente orgogliosi e denota attenzione ed interesse verso questa Consulta nazionale e la sua attività.
Il segretario dell’odierna assemblea è il dott. Stefano Barbacetto, studioso carnico delle terre civiche. Stefano Barbacetto è dottore in Giurisprudenza e dottore di ricerca in studi storici ed ha svolto una ricerca proprio sulle proprietà collettive di Carnia, pubblicando l’opera: “Tanto del ricco quanto del povero - Proprietà collettive ed usi civici in Carnia tra Antico Regime ed età contemporanea”, attualmente è cultore di storia del Diritto all’Universita di Verona.
Porgo un caloroso saluto e ringrazio per la collaborazione Marcello Marian, promotore e fondatore della Consulta nazionale, nonché coordinatore per la Regione Lazio, che assieme al signor Carlo Grgic, coordinatore del Coordinamento regionale delle Proprietà collettive in Friuli-Venezia Giulia, ha dato vita alla Consulta nazionale della Proprietà collettiva. Mi sia consentito di rivolgere un caloroso ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla stesura dello Statuto apportando integrazioni e modifiche, ed a quanti, non potendo prendere parte all’odierno incontro perché trattenuti da altri impegni, ci hanno testimoniato la loro vicinanza.