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Foto Alan Penone

Lo stemma del Dominio collettivo Rover Carbonare (https://www.facebook.com/pg/ComitatoCarbonareInFesta/posts/)
A confronto il 6 luglio. Organizza il Dominio collettivo Rover Carbonare
PROPRIETà COLLETTIVE E AREE DI TUTELA AMBIENTALE
Sempre più evidente e rilevante il valore paesaggistico e di tutela ambientale svolto dalle Proprietà collettive

Il Dominio collettivo Rover Carbonare (www.facebook.com/pg/ComitatoCarbonareInFesta/posts/), in collaborazione con la Magnifica Comunità di Fiemme, la Rete di Riserve Val di Cembra Avisio e il Centro Studi e Documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive di Trento, mercoledì 6 luglio, organizza il convegno “Proprietà collettive e Aree di tutela ambientale”.
L’assise si svolgerà a Carbonare, nel comune di Capriana (Trento), dalle 9.30 alle 12.30.


«In seguito alla pubblicazione della legge 20 novembre 2017 n. 168, “Norme in materia di domini collettivi” e ad alcune recenti sentenze della Corte Costituzionale – scrivono gli organizzatori del convegno, presentando il “Tema dell’Incontro” –, è sempre più evidente e rilevante il valore paesaggistico e di tutela ambientale svolto dalle proprietà collettive.
Il particolare regime demaniale dei beni collettivi ha permesso la conservazione di vaste porzioni di territorio a favore delle generazioni passate, attuali e, si spera, anche di quelle future.
Sia le proprietà collettive, che gli enti di tutela ambientale, hanno a cuore la conservazione e la difesa del territorio e dell’ambiente: per questi motivi, siamo a presentare un incontro tra esperti, tecnici e amministratori dove poter discutere, verificare, conoscere e studiare quali siano le giuste interazioni tra proprietà collettive e aree di tutela».
Al confronto sono stati invitati l’Assessorato all’Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca, il Servizio Foreste, l’Uffcio Pianificazione, Selvicoltura ed Economia forestale, l’Ufficio distrettuale forestale di Cavalese, l’Assessorato all’Urbanistica, Ambiente e Cooperazione, il Servizio Sviluppo sostenibile e Aree protette e l’Assessorato agli Enti locali, Trasporti e Mobilità della Provincia autonoma di Trento; nonché il Dipartimento Sviluppo del territorio, Paesaggio e Soprintendenza provinciale ai beni culturali, la Ripartizione Natura, Paesaggio e Sviluppo del territorio, l’Ufficio Natura, l’Ispettorato forestale Bolzano e la Stazione forestale Fontanefredde della Provincia autonoma di Bolzano.
Il convegno sarà diviso in due parti. Durante la prima, moderata dall’avvocato Mauro Iob, esperto di Domini collettivi (Terre civiche, Usi civici e Proprietà collettive), interverranno per i saluti iniziali Renzo Daprà, Regolano di Panchià e Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, Giovanni Zanon, presidente della Rete di Riserve Fiemme-Destra Avisio, e Simone Santuari, presidente della Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio.
Gli interventi introduttivi saranno proposti da Pietro Nervi, professore di Economia delle Proprietà Collettive nella Facoltà di Economia dell’Università di Trento; Elisa Tomasella, esperta di Domini collettivi; Stefano Lorenzi, segretario generale delle Regole di Ampezzo e del Parco naturale delle Dolomiti di Ampezzo; Vittorio Ducoli, direttore dell’Ente Parco naturale Paneveggio (Pale di San Martino); Valentina Princigalli dell’Ufficio Natura della Provincia di Bolzano (Parco naturale Monte Corno); Elisa Travaglia e Paolo Piffer, coordinatori tecnici Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio; Andrea Bertagnolli dell’Ufficio tecnico forestale della Magnifica Comunità di Fiemme e coordinatore tecnico della Rete di Riserve Fiemme-Destra Avisio; e infine Robert Brugger, presidente dell’Asuc Rover Carbonare.
Alle 11.30 si aprirà il dibattito.
Nella seconda parte, in programma a partire dalle ore 15.30, è prevista una passeggiata alla scoperta delle erbe selvatiche con Carlo Signorini.