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"La Vicìnia"
Avrîl dal 2021
 
La Val Lomasona

Tre fine settimana dedicati, dal 21 maggio al 6 giugno, in altrettante Valli trentine
IL FESTIVAL DEI BENI COMUNI RURALI
A confronto sulle gestioni collettive delle risorse naturali di antica tradizione e sui modelli cooperativi di economia

[L. N.]
Dal 21 maggio al 6 giugno, si svolgerà in tre valli trentine, per tre weekend consecutivi, il “Rural Commons Festival 2021 / Da Ovest a Est”.
Studiosi e ricercatori dell’Università di Trento, dell’Università Politecnica delle Marche e di “Eurac Research”, insieme all’associazione “Camposaz” ed a numerose istituzioni locali, organizzeranno un’esplorazione a tutto campo del concetto aperto di “Beni comuni rurali”.
«Il festival – scrivono gli organizzatori – esplora e celebra le pratiche che promuovono la costruzione di una Comunità più inclusiva, che si autorigenera e che si prende cura del proprio territorio, fatto di persone, altri esseri viventi, risorse, spazi, beni e servizi per la Comunità».


Condividere le esperienze maturate nelle aree rurali e montane d’Italia e d’Europa con una lunga tradizione di gestione collettiva delle risorse naturali e studiarne i modelli cooperativi di economia: questi sono gli obiettivi principali del “Rural Commons Festival 2021 / Da Ovest a Est”.
Il convegno, in programma dal 21 maggio al 6 giugno, sarà organizzato in forma di “simposio di ricerca itinerante”, «concepito come una piattaforma transdisciplinare che mira a condividere e produrre conoscenza sui Beni comuni rurali».
Durante la preparazione dell’appuntamento, gli organizzatori raccoglieranno proposte innovative, esperienze, studi e ricerche su trasformazioni spaziali, innovazione sociale, Comunità e (nuove) economie, con un focus specifico sulle “pratiche invisibili”.
Gli approfondimenti dovranno mettere a fuoco tre diversi filoni di ricerca, ad ognuno dei quali sarà dedicato un apposito fine settimana.
Il primo tema prescelto è: “Rural commons & resources: rethinking values and innovating collective institutions” (Beni comuni rurali e risorse rurali: ripensamento di valori e istituzioni collettive innovative); sarà approfondito nelle Giudicarie, dal 21 al 23 maggio.
Dal 28 al 30 maggio, sarà affrontato il confronto sul secondo tema: “Rural commons & community economies: a practice and theory exchange” (Beni comuni rurali ed economie comunitarie: uno scambio fra teoria e pratica). Sede del simposio sarà la Vallagarina.
Infine, è in programma l’approfondimento del tema “Rural Commons & Heritage Regeneration: Collective Design Approaches for New Forms of Habitat” (Beni comuni rurali e rigenerazione del patrimonio: approcci di progettazione collettiva per nuove forme di habitat”. Tale confronto è programmato dal 4 al 6 giugno, nel comune cimbro di Laimtal/Terragnolo.
I contributi preliminari sui tre temi dei diversi weekend dovranno essere inviati entro il 18 aprile, secondo le indicazioni fornite dal sito: www.ruralcommonsfestival.com.
Durante il Festival, non mancheranno le opportunità per incontrare i Domini collettivi del Trentino. In particolare, a tal proposito, si segnalano due appuntamenti specifici.
Il 22 maggio, è in programma “Fuochi nelle Malghe”, camminata nelle Giudicarie, Favrio e Val Lomasona (ore 8.30-15). «Ci addentreremo insieme nella val Lomasona, con delle brevi tappe nei borghi di Dasindo e Favrio, alla scoperta dei Beni collettivi della vallata – spiegano i promotori della Cooperativa “Fuoco” –. Durante il percorso avremo l’occasione di conoscere i rappresentanti degli enti gestori di tali beni (Amministrazione Separata degli Usi Civici di Dasindo e Favrio) per capire insieme a loro il significato della gestione collettiva dei beni della Comunità. Lungo il percorso incontreremo anche alcune aree protette facenti parte del Parco Fluviale della Sarca e della Riserva di Biosfera Unesco Alpi Ledrensi e Judicaria: sarà l’occasione per ragionare sul tema dell’ambiente quale bene comune di cui la collettività deve saper prendersi cura».
Sabato 5 giugno, Lino Tommasini (voce narrante) e Daniele Valle (accompagnamento) proporranno “Lettura delle Regole”, alle 20.30 presso “Il Masetto”, a Terragnolo.
Infine, fra gli ospiti segnalati dal sito del Festival, figurano Paola Gatto, il cui intervento è fissato il 21 maggio alle 14 al Convento di Campo Lomaso, e Luca Riccadonna, invitato ai Giardini Perlasca di Rovereto, il 28 maggio alle 20.
Paola Gatto è professore di Economia e Politica forestale all’Università di Padova - Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali (“Tesaf”), dove da tempo studia il ruolo dei Demani collettivi nella conservazione e gestione sostenibile del patrimonio forestale delle aree alpine.
Luca Riccadonna è uno dei fondatori della Cooperativa di Comunità “Fuoco”, nel territorio fra il lago di Garda e le Dolomiti di Brenta. “Fuoco” nasce dalla volontà di valorizzare Beni di Dominio collettivo (Asuc, Regole, Vicinie, ecc...) attraverso una forma d’impresa collettiva: la cooperativa.