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"La Vicìnia"
Otubar dal 2020
 

Due delle foto con le quali il Consorzio degli Uomini di Massenzatica ha partecipato all’edizione 2019 del “Concorso fotografico permamente per l’attivazione della Fototeca dei Paesaggi degli Assetti fondiari collettivi
Con il “Concorso fotografico permamente” del Centro studi di Trento
LA FOTOTECA DEI DOMINI COLLETTIVI
Il tema del 2020: “Il paesaggio dei demani collettivi come sinergia tra collettività titolare del possesso e natura”

[Mario Zilli]
Nel corso dei lavori della 22^ “Riunione scientifica” (2016), il “Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive” di Trento ha elaborato la proposta del “Concorso fotografico permamente per l’attivazione della Fototeca dei Paesaggi degli Assetti fondiari collettivi”, fondata sul desiderio di diffondere e consolidare la cultura e la documentazione sugli Assetti fondiari collettivi, non solo a parole, ma anche con immagini.
L’idea di fondo: «rompere il confine tra natura e paesaggio come produzione umana». Il tema centrale del concorso del 2020 è “Il paesaggio dei demani collettivi come sinergia tra collettività titolare del possesso e natura”.


In conformità alla proposta, il Concorso fotografico pubblico ha lo scopo di «raccogliere immagini che documentino i risultati dell’ordinamento del Demanio, nei due aspetti distinti: della destinazione produttiva del fondo e del modo di esecuzione delle operazioni agricole.
E ciò al fine di sensibilizzare il più vasto pubblico sui temi di una corretta comprensione del significato di valorizzazione e di tutela del patrimonio paesaggistico presente nei Demani degli Assetti fondiari collettivi».
Le fotografie raccolte potranno evidenziare «quanto succede nel Demanio collettivo, tenendo conto delle diverse utilità, ricercate o percepite, individuabili nei Demani collettivi: ecologiche, di habitat, di produzione, di informazione, di attrazione».
Tutti i titolari del Diritto d’uso possono partecipare gratuitamente, ma il Concorso è altresì aperto «ad osservatori o a cittadini che si svagano, si divertono, svolgono laboratori didattici o vanno alla scoperta di beni naturali o simbolici».
Le fotografie accettate dalla Giuria andranno a costituire la “Fototeca degli Assetti fondiari collettivi del Centro studi sui Demani civici e le Proprietà collettive” di Trento, consultabile sul sito www.usicivici.unitn.it.
Art Director del concorso è Paolo Deimichei.
Per partecipare al Concorso è necessario inviare, via e-mail, al Centro studi la “Scheda di iscrizione”, proposta all’indirizzo: https://sites.google.com/unitn.it/usicivici-concorsofotografico. Ciascun partecipante potrà inviare un massimo di 2 fotografie digitali in formato JPG, non inferiore a 2000 pixel sul lato lungo, con risoluzione 300 dpi, a colori o in bianco e nero (non sono ammessi altri formati; come non sono ammesse elaborazioni digitali delle fotografie, né cornici, loghi e firme, esclusi ritocchi minimi nelle dominanti e nel contrasto).
Le immagini devono essere scattate rigorosamente all’aperto, entro i confini del Demanio collettivo, riprendendo persone nei diversi contesti: in attività lavorative, ricreative (attivo/sportive o rigeneratrici), informative oppure beni naturali o simbolici.
Le immagini potranno essere corredata da un commento scritto (max 800 caratteri) da parte dell’autore in cui si descrive in che modo l’immagine è connessa alla decisioni della collettività locale ed ai comportamenti dei singoli titolari del diritto d’uso.
La scheda di iscrizione e le opere devono pervenire entro le ore 12 del 12 novembre all’indirizzo usicivici@unitn.it (corredate da liberatoria firmata cartacea).
Le fotografie saranno proiettate durante i lavori del convegno ed esposte per tutta la durata dell’annuale “Riunione scientifica” nei locali della Facoltà di Economia e Management dell’Università di Trento e successivamente inserite nella Fototeca dei paesaggi degli Assetti fondiari collettivi nel sito www.usicivici.unitn.it/home.html del Centro studi.