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"La Vicìnia"
Març dal 2020
 

Un’Associazione per le “Eigenverwaltungen Südtirols / Asbuc del Sud Tirolo”
DOMINI COLLETTIVI: FRAZIONI PROTAGONISTE
Verrà costituita a marzo, grazie al lavoro del Gruppo di lavoro del “Südtiroler Bauerbund”

[L. N.]
È annunciata per marzo, dopo anni di gestazione, la nascita dell’Associazione provinciale che rappresenterà le “Amministrazioni separate dei Beni di uso civico” del Sud Tirolo (“Eigenverwaltungen Südtirols”).
L’annuncio della costituzione è stato dato il 14 febbraio dal sito internet “Fraktion.it” (https://fraktion.it), in linea dallo scorso anno con l’obiettivo di «realizzare una piattaforma web, nella quale le Amministrazioni Sep. B.U.C. (Frazioni) possono mettere a disposizione informazioni utili ai cittadini».


La fondazione dell’Associazione provinciale delle “Eigenverwaltungen Südtirols / Amministrazioni separate dei Beni di uso civico del Sud Tirolo” sarà l’esito di un lungo percorso, curato dall’apposito Gruppo di lavoro per i diritti d’uso civico, “Arbeitskreises Bürgerliche Nutzungsrechte”, costituito dal “Südtiroler Bauerbund” (Unione degli Agricoltori e dei Coltivatori diretti sudtirolesi).
I Domini collettivi della Provincia di Bolzano sono suddivisi in “Associazioni agrarie”, denominate “Ineressenze” o “Vicinie” (www.provincia.bz.it/it/servizi-a-z.asp?bnsv_svid=1031864), e in “Amministrazioni dei Beni di uso civico” (altresì denominati “Diritti di uso civico”, “Beni di uso civico”, “Fraktion/Fraziun/Frazione”; www.provincia.bz.it/amministrazione/enti-locali/amministrazione-beni-uso-civico%20.asp).
Secondo “Fraktion.it”, il 25% circa dei Boschi e il 10% dei Pascoli alpini, in Sud Tirolo, risultano d’uso comune.
Le Amministrazioni frazionali, gestite autonomamente dalle Comunità, sono 116; e soltanto in 66 Frazioni la gestione risulta ancora delegata ai Comuni.
Di queste questioni, nonché della revisione della Legge provinciale 16/1980 sulle “Asbuc” e della costituzione dell’Associazione provinciale, si era discusso anche il 1° ottobre scorso a Bolzano, in un apposito confronto con l’Associazione provinciale delle “Asbuc” del Trentino.
L’Associazione sudtirolese avrà il compito di dare più forza e visibilità alle Amministrazioni frazionali e di rafforzare il loro impegno secolare nella gestione delle aree rurali.
I Diritti di uso civico consentono a tutti i cittadini residenti dal almeno 4 anni in una Frazione di far pascolare il proprio bestiame nei Pascoli collettivi e l'usufrutto dei Boschi comunitari.
Finora, spiega sul sito “Fraktion.it” il coordinatore del Gruppo di lavoro del “Südtiroler Bauerbund”, Oswald Angererer della Fraktion Laas, le Amministrazioni frazionali non hanno avuto alcuna rappresentanza congiunta a livello provinciale.
«Con la nostra associazione nazionale – aggiunge Angererer – ci prefiggiamo di mettere in luce l’importanza e i vantaggi che si possono ricavare dalla gestione di questi Beni comuni e intendiamo sensibilizzare la popolazione su questa forma particolare di proprietà condivisa.
Dopo la costituzione, tutti gli organi di autogoverno delle Frazioni sudtirolesi potranno aderire alla neonata Associazione.