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"La Vicìnia"
Novembar dal 2019
 
Il prof. Giorgio Pagliari, firmatario della Legge 168/2017 “Norme in materia di domini collettivi”

L’appello del prof. Giorgio Pagliari, a Trento
MARANESI, «ALZATE LA TESTA»
La questione della Laguna alla “Riunione scientifica” sui Domini collettivi

[L. N.]
Venerdì 22 novembre, durante la terza sessione della 25^ Riunione scientifica del Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive dell’Università di Trento, il professore di Diritto amministrativo dell’Università di Parma, Giorgio Pagliari, si è rivolto anche al “Comitato per la proprietà collettiva della Laguna” e al “Comitato per la Vita del Friuli Rurale”.
I recenti volantini, in cui entrambi i gruppi contestano la rinuncia da parte del Comune di Marano Lagunare al giudizio dinanzi al Commissario agli usi civici per stabilire la «qualitas soli» della Laguna, erano infatti a disposizione dei relatori e dei partecipanti della più importante assise scientifica sugli Assetti fondiari collettivi in Italia, svoltasi dal 21 al 22 novembre, presso il Palazzo di Economia dell’Ateneo trentino (e possono essere letti anche su queste pagine web, più sotto).


Invitato a proporre la relazione “I dominii collettivi nella nuova dimensione legislativa: riflessioni sulle prospettive”, in qualità di firmatario della Legge 168/2017 “Norme in materia di domini collettivi”, il prof. Pagliari ha dichiarato testualmente: «leggendo il volantino di Marano Lagunare, io dico a questi signori: fate un’azione petitoria. Perché quella è proprietà vostra. Non si può permettere alla Regione di fare quello che ha fatto. Fate un’azione petitoria. Rivendicate la proprietà. Ma questo, ribadisco, non è nella logica della crociata. È nella logica delle tutela dei diritti di cui parlava il presidente Carosi» (riferendosi al fatto che la sessione nella quale interveniva era presieduta dal vicepresidente della Corte costituzione, Aldo Carosi).
A riguardo della proprietà dei Domini collettivi e dei difficili rapporti delle Comunità con i Comuni, Giorgio Pagliari, fra l’altro, ha affermato: «La pretesa degli Enti locali di considerare i Domini collettivi – non parlo degli usi civici – come proprietà a disposizione, se non come patrimonio comunale, è una pretesa che trova nella Legge un insormontabile ostacolo (…).
E guardate che la Legge dice anche qualcosa di più. Dice anche ai componenti delle Proprietà collettive: Siete ancora voi i proprietari di quei Beni. Alzate la testa. Rivendicate la proprietà. Costituite l’Ente esponenziale. Costituite la persona giuridica e recuperate la disponibilità e la proprietà dei Beni…
Non siete voi che dovete dimostrare di essere proprietari.
Sono gli altri che devono dimostrare di avere titolo a non lasciarvi gestire la proprietà».
La relazione completa dell’accademico è disponibile sul Canale Youtube dell’Università di Trento, all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=6gte1eIeN1k&list=PLPX68SahQ9l7J1M9maeeo_QaJp1sNeqR_&index=7&t=0s.
Più precisamente, l’appello alla Comunità di Marano e le considerazioni sulla proprietà collettiva della Laguna possono essere ascoltati al minuto 47 della registrazione audio e video, curata dal Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive trentino.