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"La Vicìnia"
Avost dal 2019
 
In violazione della legge internazionale, non è stato ottenuto il consenso previo, libero e informato (FPIC) dei Baka prima dell’avvio del progetto del parco Messok-Dja (@ Survival International)

I Baka vengono cacciati dalla loro terra a causa della persecuzione dei guardaparco ed esclusi dalle foreste su cui fanno affidamento per cibo e medicine (@ Survival International)
L’accorato appello dei Baka alla Commissione europea
«CI AVETE DERUBATO DELLA NOSTRA FORESTA»
Comunicato stampa di “Survival Inernational”

[www.survivalinternational.org/news]
Centinaia di “Pigmei” Baka hanno scritto dalla foresta pluviale del Congo alla Commissione Europea, implorando i funzionari di recarsi sul posto e chiedere loro «consigli e indicazioni», prima di fornire ulteriori fondi al molto controverso Parco Messok Dja, pianificato sulle loro terre.

La Commissione Europea è uno dei principali finanziatori del progetto nella Repubblica del Congo, ma i Baka dicono: «Abbiamo aspettato per anni una vostra visita, ma non siete mai venuti». Sia il “Wwf” sia la Commissione Europea sanno da molto tempo che la popolazione locale si oppone al progetto Messok Dja, ma hanno continuato a finanziarlo in violazione delle loro stesse “policy”. Entrambi finanziano la creazione del Parco almeno dal 2014 ma, secondo quanto riferito, hanno avviato consultazioni della Comunità solo nel 2019.
La Commissione ha anche ripetutamente negato che i guardaparco abbiano commesso abusi nei confronti dei popoli locali, ma non ha mai intrapreso alcuna azione per investigare sulle atrocità segnalate da “Survival” e da altri.
«Guardaparco finanziati dal “Wwf” sono arrivati per la prima volta nella nostra foresta molti anni fa. Ci vietano di cacciare per sfamare le nostre famiglie. Ci proibiscono di entrare nella foresta… Ci hanno detto dei confini del Parco, ma nessuno è venuto a chiedere il nostro consenso – scrivono i Baka nella loro lettera –. La foresta è la nostra casa. Dipendiamo dalla foresta per vivere… Ma voi ci avete rubato la nostra foresta. Cosa faremo? Come sopravviveremo? Non capiamo perché non veniate da noi per ascoltare i nostri consigli e le nostre indicazioni su come proteggere la nostra foresta. Non ci avete pensato? Se la foresta è così bella, è perché noi siamo qui! Siamo gli unici con cui dovreste lavorare».
Secondo Stephen Corry, direttore generale di “Survival International”, «sia la Commissione europea sia il “Wwf” nutrono un profondo disprezzo per i Baka. Il personale della Commissione non si è neanche disturbato a uscire dal proprio ufficio per andare per le strade a parlare con loro, ma è felice di continuare a versare milioni di euro in un progetto che sta rubando la terra dei Baka e sta rovinando le loro vite. Anziché continuare a sprecare enormi somme di denaro pubblico, lo staff della Commissione europea e del “Wwf” dovrebbe finalmente riconoscere che il progetto Messok Dja è fatalmente difettoso e dovrebbe essere abbandonato. Poi, dovrebbero chiedere ai Baka stessi come poterli aiutare a proteggere la loro terra, riconoscendoli come i veri padroni e custodi della foresta».

19 agosto 2019

Per leggere la storia online: www.survival.it/notizie/12207

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