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"La Vicìnia"
Zenâr dal 2019
 
Le foto di Clavais (Carnia) di Mattia Primus

Le foto di Marano Lagunare (Ud) di Luca Troian
Il concorso fotografico permanente del Centro studi sui Demani civici e le Proprietà collettive di Trento
SUL CONFINE FRA NATURA E PAESAGGIO
“Comunisti” di tutta Italia all’opera per «l’attivazione della Fototeca dei Paesaggi degli Assetti fondiari collettivi”

Per contribuire a «rompere il confine tra natura e paesaggio come produzione umana», il Centro studi sui Demani civici e le Proprietà collettive di Trento, dal 2016, propone il “Concorso fotografico permanente per l’attivazione della Fototeca dei Paesaggi degli Assetti fondiari collettivi”.
Il regolamento dell’edizione 2019, che scadrà il 15 ottobre, è disponibile in rete, all’indirizzo: https://sites.google.com/unitn.it/usicivici-concorsofotografico/home.
Il tema centrale del concorso è “Il paesaggio dei Demani collettivi come sinergia tra collettività titolare del possesso e natura”.
Nelle precedenti edizioni, due «Comunisti» del Friuli, hanno partecipato al progetto culturale, inviando fotografie che documentano i Beni collettivi di Marano Lagunare (Luca Troian) e Clavais di Ovaro, in Carnia (Mattia Primus).
Di seguito, il documento predisposto dal Centro studi presieduto da Pietro Nervi per presentare il “Concorso fotografico”.


Concorso fotografico permanente per l’attivazione
della Fototeca dei Paesaggi degli Assetti fondiari collettivi
(Anno 2019)

1. Il concorso

La proposta nasce nell’ambito dei lavori della 22^ Riunione scientifica del Centro studi (2016) e fondata sul desiderio di diffondere e consolidare la cultura e la documentazione su gli Assetti fondiari collettivi, non solo a parole, ma anche con immagini.
L’idea di fondo è di rompere il confine tra natura e paesaggio come produzione umana.

2. Le finalità

In conformità alla proposta, il Centro studi sui Demani civici e le Proprietà collettive dell’Università degli studi di Trento attiva un concorso fotografico pubblico con lo scopo di raccogliere immagini che documentino i risultati dell’ordinamento del demanio, nei due aspetti distinti: della destinazione produttiva del fondo e del modo di esecuzione delle operazioni agricole. E ciò al fine di sensibilizzare il più vasto pubblico sui temi di una corretta comprensione del significato di valorizzazione e di tutela del patrimonio paesaggistico presente nei demani degli Assetti fondiari collettivi.
Le fotografie raccolte potranno così evidenziare quanto succede nel Demanio collettivo tenendo conto delle diverse utilità, ricercate o percepite, individuabili nei Demani collettivi: ecologiche, di habitat, di produzione, di informazione, di attrazione.

3. Il tema

Il tema centrale del concorso è “Il paesaggio dei demani collettivi come sinergia tra collettività titolare del possesso e natura”.

4. La tipologia del concorso

Il concorso è gratuito ed aperto a tutti i titolari del diritto d’uso, ma altresì ad osservatori o a cittadini che si svagano, si divertono, svolgono laboratori didattici o vanno alla scoperta di beni naturali o simbolici.
Le fotografie accettate dalla Giuria andranno a costituire la Fototeca degli assetti fondiari collettivi del Centro studi sui demani civici e le proprietà collettive dell’Università degli studi di Trento, consultabile sul sito https://www.usicivici.unitn.it. Il concorso ha scadenza annuale: dal 16 ottobre al 15 di ottobre dell’anno successivo.

5. Art Director

Art Director del concorso è Paolo Deimichei.

6. Le modalità di partecipazione

a. Per partecipare al concorso è necessario inviare, via e-mail, al Centro studi la Scheda di iscrizione allegata, compilata in ogni sua parte e firmata. b. Ciascun partecipante potrà inviare un massimo di due fotografie. c. Le due fotografie digitali dovranno essere inviate in formato JPG, non inferiore a 2000 pixel sul lato lungo, con risoluzione 300 dpi, a colori o in bianco e nero. Non sono ammessi altri formati; come non sono ammesse elaborazioni digitali delle fotografie, né cornici, loghi e firme, esclusi ritocchi minimi nelle dominanti e nel contrasto. d. Ogni immagine deve avere un numero progressivo ed essere titolata. e. Sono ammesse fotografie in bianco e nero e a colori, con inquadrature sia verticali che orizzontali. f. Le immagini devono essere scattate rigorosamente all’aperto, entro i confini del Demanio collettivo, riprendendo: 1. persone nei diversi contesti: in attività lavorative, ricreative (attivo/sportive o rigeneratrici), informative oppure: 2. beni naturali o simbolici. g. Le immagini non conformi alle specifiche indicazioni non saranno prese in considerazione. h. Le immagini potranno essere corredata da un commento scritto (max 800 caratteri) da parte dell’autore in cui si descrive in che modo l’immagine è connessa alla decisioni della collettività locale ed ai comportamenti dei singoli titolari del diritto d’uso.

7. Modalità e termini di consegna del materiale

La scheda di iscrizione e le opere devono pervenire entro le ore 12 del 15 ottobre di ogni anno in formato digitale a usicivici@unitn.it e corredate da liberatoria firmata cartacea.

8. Commissione di valutazione

La Commissione di valutazione è nominata dal Presidente del Centro studi e documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive dell’Università degli studi di Trento. Le fotografie saranno valutate dalla Commissione composta da professionisti del settore ed esperti degli Assetti fondiari collettivi, che esprimerà un giudizio insindacabile e inappellabile. Le valutazioni espresse dalla Commissione si baseranno sui seguenti parametri: a. Creatività. b. Originalità. c. Qualità della fotografia. d. Aderenza al tema.
La Commissione di valutazione ha la facoltà di escludere dal concorso e non pubblicare le foto non conformi nella forma e nel contenuto a quanto indicato nel presente bando oppure alle regole comunemente riconosciute in materia di pubblica moralità, etica e decenza, a tutela dei partecipanti e dei visitatori. Conseguentemente, non saranno ammesse le immagini ritenute offensive, improprie e lesive dei diritti umani e sociali.

9. Esposizione

Le fotografie saranno proiettate durante i lavori del convegno ed esposte per tutta la durata dell’annuale Riunione scientifica nei locali della Facoltà di Economia e Management dell’Università degli studi di Trento e successivamente inserite nella Fototeca dei paesaggi degli assetti fondiari collettivi nel sito www.usicivici.unitn.it/home.html del Centro studi.

10. Responsabilità dell’autore

Ogni partecipante al concorso: 1. è responsabile del materiale da lui presentato al concorso; 2. si impegna ad escludere ogni responsabilità degli organizzatori nei confronti di terzi, anche nei confronti di eventuali soggetti raffigurati nelle fotografie; 3. dovrà informare gli eventuali interessati nei casi e nei modi previsti dal D. Lg. 30 giugno 2003 n. 196, nonché procurarsi il consenso alla diffusione degli stessi; in nessun caso le immagini inviate potranno contenere dati qualificabili come sensibili; 4. dovrà dichiarare di essere unico autore delle immagini inviate e che esse sono originali, inedite e non in corso di pubblicazione; che non ledono diritti di terzi e che, qualora ritraggano soggetti per i quali è necessario il consenso o l’autorizzazione, egli l’abbia ottenuto.

11. Privacy

I dati di ogni partecipante saranno trattati dal Centro studi per lo sviluppo delle diverse fasi del concorso e per le comunicazioni personali. Gli interessati possono chiedere, ai sensi dell’art. 7 del D. lgs. 196/2003, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione o il blocco dei dati personali trattati in violazione della legge. Le richieste dovranno essere indirizzate a usicivici@unitn.it.

12. Diritti di autore e utilizzo del materiale in concorso

1. Ogni partecipante è responsabile del contenuto delle proprie opere e garantisce di godere ogni diritto di utilizzare il materiale inviato per il concorso ovvero di averne ottenute le necessarie liberatorie. Il Centro studi non sarà in alcun modo responsabile per eventuali richieste di risarcimento avanzate da soggetti ritratti che appaiono nelle fotografie inviate o da detentori di diritti per cui non è stata richiesta la necessaria liberatori.
2. L’autore è personalmente responsabile delle opere presentate. Salvo espresso divieto scritto, autorizza il Centro studi alla riproduzione su cataloghi, pubblicazioni, cd, internet, per le proprie attività senza fine di lucro e con la citazione del nome dell’autore.
3. Il materiale inviato non sarà restituito.

13. Accettazione del regolamento

La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale ed incondizionata del presente regolamento da parte del partecipante. Qualora la Commissione di valutazione riscontrassero violazioni delle norme da parte dei partecipanti o nelle fotografie, essa ha la facoltà di decretare la non accettazione del materiale senza alcuna responsabilità.